Lo coltivo da me
Anche lo zenzero può essere fai da te

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Avete mai pensato di coltivare in casa il vostro zenzero? Non è difficile. Vi basta un vaso, un po' di terra e quel pezzetto di radice che avete nel frigorifero. Ecco le istruzioni passo passo

La primavera è il momento giusto per piantare lo zenzero e produrre da sé almeno una piccola parte di questa preziosa radice. È una specie che ama il caldo e i climi tropicali, le temperature al di sotto dello zero la uccidono. Per questo l'ideale è iniziare la coltivazione all'inizio della primavera quando il pericolo di gelate è passato. Non è niente di complicato, lo zenzero è una pianta a vigorosa e resistente, a prova di principiante. Occorre un po' di pazienza però perché la raccolta potrà avvenire solo in autunno.

Attivate la radice

Prendete un pezzo di zenzero, possibilmente biologico, perché sono i meno trattati e germogliano più facilmente.

Spezzatelo in frammenti da 3-4 centimetri, in modo che in ognuno ci siano dei germogli (sono quelle piccole protuberanze che sembrano un po' foruncoli).

Lasciate rimarginare la superficie della frattura per un paio di giorni.

Mettete la radice a mollo nell'acqua per 24-48 ore. Così rendete più facile la germinazione, perché quando arrivano nelle nostre case i rizomi sono un po' disidratati.

Preparate il vaso e interra il rizoma

In un contenitore da 24-28 centimetri di diametro potete coltivare 3 pezzetti di rizoma.

Riempite la base con uno strato di circa 5 centimetri di ghiaia o sassi, in modo da tenere all'asciutto le radici.

Proseguite con un substrato ben drenante. Un terriccio universale a base di torba che contenga anche della pomice, o del lapillo. In genere è venduto già fertilizzato.

Appoggiate la radice di piatto sul terreno in modo che il "foruncolo" guardi verso l'alto e ricopritela con uno strato di terreno pari al suo spessore, quindi circa 3 centimetri.

Bagnate abbondantemente, ma non lasciate acqua nei sottovasi.

Nel giro di 3-4 settimane dovresti vedere i primi germogli. Non vi preoccupate se cresce lentamente, è la sua natura.

Come crescere lo zenzero

Per i primi giorni coltivatelo in casa, in un angolo luminoso, così gli garantite una temperatura ideale attorno ai 20° gradi.

Portatelo all'esterno quando la temperatura fuori avrà raggiunto i 10°-15°.

La posizione ideale è l'ombra luminosa o la mezz'ombra.

Lo zenzero ama l'umidità quindi mantenete sempre il terreno leggermente umido, ma evitate accuratamente i ristagni perché non li sopporta.

Durante l'estate potete sostenere la crescita con del concime organico, tipo letame in pellet.

La raccolta

Nei mesi estivi diventa una bella pianta ornamentale, alta circa 60 centimetri, con lunghe foglie verdi.

Con l'arrivo dell'autunno le foglie e i fusti cominceranno a seccare. È il momento della raccolta, da fare prima che arrivi il freddo. Estraete con cura l'intera zolla, in modo da non rompere i rizomi.

Tutte le radici sono immediatamente commestibili, una volta ben ripulite dalla terra, e le potrete usare per arricchire i vostri piatti e difendervi dal raffreddore.

Anche lo zenzero può essere fai da te - Ultima modifica: 2020-04-26T17:16:38+00:00 da Sabina Tavolieri

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