Protezione
La luce blu, ecco come difendersi

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Tra gli argomenti più caldi e dibattuti in tema di benessere, skin care e salute degli occhi, la luce blu emessa dai dispositivi digitali è oggetto di un attuale e acceso dibattito a causa dei suoi effetti. Facciamo un po' di chiarezza!

Tutti sanno che i raggi UV-A e UV - B sono dannosi e che quindi occorre proteggere la propria pelle con creme schermanti e con occhiali da sole. Esiste un altro tipo di raggi da cui difendersi: la luce blu, una forma di radiazione elettromagnetica dello spettro del visibile che è compresa tra i 380 e i 500 nm (lunghezza d’onda).

La luce blu è quindi una componente naturale della radiazione solare, caratterizzata da una lunghezza d'onda più lunga rispetto agli UV, che arriva fino a noi con intensità debole, ma costante. Questi raggi fanno parte dello spettro di luce visibile, infatti sono anche chiamati HEV - High Energy Visible - e ne siamo quindi esposti in modo naturale se stiamo al sole, ma anche in modo artificiale a causa delle luci a LED e allo xeno, delle lampadine a basso consumo e di tutti gli schermi di tv, pc, tablet e smartphone.

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Ebbene, oggi il 30% delle persone utilizza i dispositivi digitali per 6 ore al giorno ed il 14% per circa 10 ore: una notevole e costante esposizione alla luce blu. Non a caso, è stata additata da alcuni esperti come il male del ventunesimo secolo poiché è più subdola dei raggi UV: ne siamo esposti in modo continuo e non procura, nell’immediato, segni di danneggiamento visibili.

Fa male?

A detta di medici e luminari, la luce blu può causare foto-invecchiamento e danni alla pelle poiché genera la produzione di enzimi e radicali liberi che distruggono il collagene e l'elastina, questi ultimi responsabili dell’aspetto giovane e fresco della pelle. Oltre a questo processo di stress ossidativo, diversi e recenti studi hanno dimostrato altre conseguenze come affaticamento visivo e maculopatie oculari, mentre la fotoretinite, il danneggiamento della retina causato da luce incidente ad alta energia, potrebbe essere una possibile causa delle lunghezze d’onda blu-violette comprese tra 380 e 440 nm.

E ancora, uno studio effettuato dalla Oregon State University su un campione di moscerini Drosophila Melanogaster (insetti con meccanismi funzionali delle cellule affini a quelli degli esseri umani) ha mostrato che gli insetti tenuti al buio hanno vissuto per più tempo rispetto a quelli esposti a LED di luce blu per circa 12 ore al giorno.

Ci sono, invece, pareri a favore della luce blu? Studi scientifici hanno confermato l'effetto biologico della luce sul nostro corpo, in particolare della luce blu che raggiunge la retina e che influisce anche sul nostro benessere psicologico. Per questo, infatti, la fototerapia è da anni utilizzata per trattare la depressione invernale e l’insonnia.

Questo studio porta a pensare che non bisogna privarsi della luce solare, né tantomeno di smartphone, tablet & Co, ma sarebbe preferibile difendersi per evitare danni a pelle ed occhi.

Come proteggersi?

Sono tre gli strumenti in nostro possesso per difenderci dalla luce blu: l’alimentazione, specifiche creme per la pelle e appositi occhiali.

Alimentazione

Non dimentichiamo, innanzitutto, il grande potere dell’alimentazione! Possiamo iniziare a proteggerci aumentando la quantità di antiossidanti nella dieta: il nostro corpo è in grado di difendersi e auto-ripararsi se lo aiutiamo in modo naturale. I cibi ricchi di antiossidanti, ovvero di vitamine A, C, E, betacarotene, licopene e luteina, ideali per combattere i radicali liberi, sono - tra gli altri - gli spinaci, il melograno, il pomodoro, i mirtilli, le mandorle, le noci e il cioccolato fondente. In linea generale, non dovrebbero mai mancare sulla nostra tavola frutta e verdura e, in casi circoscritti, si possono assumere integratori a base di vitamine.

Skin care

La pelle possiede naturalmente antiossidanti, come la vitamina E. Se viene esposta a una grande quantità di radicali liberi, a causa dell’inquinamento e della luce, tra cui quella blu, viene impoverita e soggetta quindi a danni. Applicando un antiossidante topico che contiene vitamina C e vitamina E è possibile contrastare tali effetti; in abbinamento con una crema solare anti-raggi UV-A e UV-B, inoltre, la protezione diventa efficace a 360°.

Tra le creme antiossidanti per ridurre tali effetti dannosi, sul mercato è presente Environ RAD SPF15 che offre una protezione solare ad ampio spettro, con un fattore di protezione solare 15 e con gli antiossidanti necessari per la protezione dallo stress ambientale.

Environ Focus Care Comfort+ Vita Enriched è invece un gel antiossidante arricchito con vitamine C ed E, che agisce come un sistema antinquinamento e che aiuta a proteggere la pelle dagli stress esterni.

Cura degli occhi

Mal di testa e male al collo, nausea, occhi stanchi e secchi e vista annebbiata sono tutti segnali che il nostro corpo ci manda per suggerirci di proteggere gli occhi. In Europa, c’è stato un incremento considerevole nell’utilizzo di occhiali da vista, dal 13% al 25% in 40 anni; buona parte della responsabilità sarebbe proprio da ricercare nella luce blu che provoca nel lungo periodo patologie oculari da non sottovalutare.

Una soluzione è l’utilizzo di occhiali con un filtro specifico, in grado di schermare i raggi ultravioletti della luce blu. In questo senso, la start-up italiana Nowave ha ideato occhiali da vista non graduati (ma graduabili) con particolari lenti dotate di filtro luce blu, disponibili in diversi modelli classici e alla moda e indossabili virtualmente prima dell’acquisto.

Un esempio in commercio sono anche le lenti con DuraVision Blue Protect di Zeiss che includono un filtro in grado di attenuare la luce blu nell’intervallo compreso tra da 380 a ca. 450 nm.

Per andare incontro alle esigenze dei lettori di e-book, Rakuten Kobo ha dotato i suoi recenti eReader con la tecnologia ComfortLight PRO, una caratteristica innovativa che limita lo spettro della luce blu, devia la luce verso lo schermo e riduce l’affaticamento degli occhi, abbassando automaticamente la luce blu con il trascorrere del tempo.

Inoltre, le tecnologie ASUS Eye Care, Flicker-free o il filtro Luce Blu, presente nella maggior parte dei monitor ASUS, assicurano il massimo comfort e riducono l’affaticamento visivo.

La luce blu, ecco come difendersi - Ultima modifica: 2020-03-18T12:10:45+01:00 da Chiara Bettoli

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