Valtellina
Livigno gourmet, tra modernità e tradizione

livigno
5 | 1 voto/i

Perla della Valtellina, Livigno è un territorio che offre tutto l’anno bellezza mozzafiato e divertimento in mezzo alla natura. Ma non solo: la sua offerta enogastronomica ha alzato la sua asticella tanto da essere promossa ad una cucina di montagna gourmet. Un percorso di scoperta e di eccellenza che ha avuto inizio grazie allo chef Matthias Peri

La Valtellina, trainata da Livigno, sta vivendo un periodo di particolare valorizzazione della tradizione gastronomica in chiave gourmet che trova interessanti sperimentazioni e slanci verso l’innovazione e la ricercatezza.

Se nell’immaginario collettivo la proposta del territorio si riduce prevalentemente ad un conditissimo piatto di pizzoccheri e a un tagliere di bresaola e formaggi di malga, nella realtà del 2022 è sempre più comune sorprendersi con piatti inediti e interessanti rivisitazione delle ricette tradizionali, scoprendo anche tutto il gusto delle erbe di montagna.

Advertisement

Le attività

Livigno offre attività sia active che di relax, tutte rigorosamente a contatto con la natura, anche ad alto valore sportivo: MTB, hiking e trekking, ma anche escursioni e arrampicate, equitazione, parapendio, golf e tennis. La pista ciclo-pedonale si snoda lungo tutto il paese, sempre soleggiata e costellata di aree pic-nic.

Grande novità è la navigabilità del lago di Livigno in estate con il kayak, stand up paddle, pedalò, e i percorsi aerei del Larix Park, ambientati in un meraviglioso bosco alpino.

Il progetto T’ast

Conoscere da vicino i sapori e i prodotti più autentici della tradizione livignasca. Ecco l’essenza di Tas’t – Livigno Native Food. Accanto al buffet per la colazione, in ogni albergo aderente è possibile trovare l’angolo della colazione livignasca, un vero e proprio trionfo per gli occhi ed il palato, dove sono presentati i prodotti autentici della tradizione locale.

Cosa si può gustare dal buffet? Torte e biscotti, pane speciale, latticini tutti prodotti localmente secondo le più antiche ricette. Tra i prodotti da forno è possibile assaggiare i Bisc’cöt da Livign, la Tórta da Rosina, la Tórta da l’indoménia e il Pan da séal. Tra i prodotti più identitari, vere particolarità locali, ci sono il Pan da cól, realizzato con il colostro, l’uva passa e lo zecchero, e il Pan da carcént: le rape essiccate, cotte e macinate vengono unite all'impasto per questo pane estremamente sostanzioso e saporito. Per quanto riguarda latticini c’è l’imbarazzo della scelta: formaggio d’alpeggio e di capra, il Formaggio Livigno, la Ricotta “Poina”, lo Scimudin, il Latte stagioni e, d’estate, il Burro d’alpeggio.

Modernità e tradizione

Kosmo Ristorante

Proporre al cliente cibo di montagna tradizionale oppure rivisitato grazie all’intervento gourmet e allo studio di chef creativi e ispirati? A Livigno è possibile vivere entrambe le esperienze. Dove andare? Per momenti decisamente trendy con una vista privilegiata sulle piste, c’è Kosmo Taste the Mountain, un locale chic e di design che si ispira alla filosofia Cook The Mountain dello chef tristellato Norbert Niederkofler, che ne segue la direzione strategica. Il ristorante, al cui timone c’è lo chef Luca Armellino, offre un menu basato sul concetto di cucina etica, con un'accurata selezione delle materie prime, stagionali e provenienti dal territorio. Ogni piatto racconta una storia autentica di montagna, con ingredienti che sono il frutto del lavoro di contadini ed allevatori locali. Un esempio? Un antipasto di prime lattughe dell’orto cotte a freddo in una soluzione salina per mantenere la loro naturale freschezza e accompagnate da creme e oli vegetali per valorizzarne consistenza e sapore.

Michele Bormolini

Un altro grande chef appassionato di erbe di montagna è Michele Bormolini del ristorante dell’Hotel Spöl, dove fermarsi per comodissime notti, che mette tutto il suo entusiasmo nel proporre i sapori della Valtellina in chiave gourmet e innovativa, ma anche il gusto della tradizione mediterranea per una proposta mai banale. Vicino a pizzoccheri, manfrigole (pasta di grano saraceno arrotolata a spirale, con dentro il formaggio casera) gli sciatt (frittelle con formaggio fuso) e i taroz (purè di patate, formaggio, fagioli e fagiolini) c’è anche il menù speciale dedicato agli amanti del fitness, sempre con alimenti di qualità e ridotto apporto calorico.

E a proposito di cultura, a Livigno è davvero consigliata una sosta al MUS! Museo di Livigno e Trepalle per scoprire i più curiosi aneddoti della tradizione locale e vedere con i propri occhi gli antichi strumenti utilizzati in montagna e in casa.

Il saluto al Sole in quota

Tutto l’anno è particolarmente suggestivo iniziare la giornata con la pratica yoga del saluto al sole a 2300 metri nei pressi del Rifugio Costaccia. Sia in estate che in inverno, è un’esperienza che regala una carica di energia positiva e che permette di godere di uno spettacolo davvero emozionante: nel silenzio della natura, al sorgere del sole, è possibile immergersi in un’atmosfera unica, quasi magica, dove coccolare il corpo e la mente.

 

 

5 | 1 voto/i

Livigno gourmet, tra modernità e tradizione - Ultima modifica: 2022-07-07T14:31:27+02:00 da Sabina Tavolieri
Livigno gourmet, tra modernità e tradizione - Ultima modifica: 2022-07-07T14:31:27+02:00 da Sabina Tavolieri

Lascia un commento

Inserisci il tuo commento
Inserisci il tuo nome