Pubblicati i risultati della consultazione sul futuro del biologico


Hanno partecipato 45 mila persone. I risultati serviranno da traccia per la proposta di revisione della normativa Ue sul biologico attesa nel 2014

 

La Commissione Ue – riferisce la News Letter del Sinab - ha pubblicato i risultati della consultazione pubblica sul futuro dell'agricoltura biologica. La consultazione on-line, che ha avuto luogo nella prima metà del 2013, ha suscitato grande interesse con quasi 45.000 risposte. Tra gli elementi principali che risultano dalla relazione emerge la fiducia dei consumatori nei prodotti biologici (71%), i quali acquistano prodotti biologici per la tutela dell’ambiente (83%) e perché sono privi di OGM e di residui di pesticidi (81%).
Il 74% degli intervistati chiede un rafforzamento della normativa sul biologico in Europa e per un 40% le norme dovrebbero diventare più rigorose, fino a prevedere sanzioni penali.
Si chiede, inoltre, di migliorare il sistema del controllo europeo dei prodotti biologici e cinque intervistati su 10 sono favorevoli alla creazione di una banca dati europea per tutti gli operatori biologici certificati nell'Ue. Si avanza anche l'idea di introdurre nuovi strumenti per garantire la rintracciabilità del prodotto.
Tra le richieste emerse, anche l'introduzione della certificazione di gruppo per favorire l'export in Paesi extra-Ue. Ma è soprattutto una maggiore informazione sui prodotti biologici che il 94% degli europei intervistati ritiene indispensabile.
I risultati della consultazione sono considerati rilevanti in quanto serviranno da traccia alla Commissione europea per presentare la proposta di revisione della normativa Ue sul biologico che, attesa per il 2014, sarà quasi certamente sul tavolo della futura presidenza italiana dell'Ue, nel secondo semestre del prossimo anno.

Leggi qui un riassunto del rapporto  e qui il rapporto completo in inglese

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