Macellazione rituale e certificazione bio?


Secondo l’avvocato generale Nils Wahl la coesistenza è possibile e ha proposto alla Corte Ue di esprimersi

Ai prodotti provenienti da animali sottoposti a macellazione rituale senza stordimento preliminare – si legge su La Nuova Ecologia  - può essere rilasciata l’etichetta europea “Agricoltura biologica”. Sono le conclusioni dell’avvocato generale Nils Wahl che ha proposto alla Corte Ue di esprimersi.  La vicenda risale al 2012 quando un’associazione francese presentò al ministro francese dell’Agricoltura una domanda diretta a far vietare la menzione ‘Agricoltura biologica’ su pubblicità e confezioni di hamburger di manzo certificati ‘halal’ provenienti da animali macellati senza stordimento.

L’organismo interessato, l’Ecocert, respinse la domanda e il tribunale competente non accolse il ricorso. La Corte d’appello amministrativa di Versailles (Francia), investita della controversia, chiese alla Corte se le norme applicabili del diritto dell’Unione debbano essere interpretate nel senso che autorizzano o vietano il rilascio dell’etichetta europea ‘agricoltura biologica’ a prodotti ottenuti da animali sottoposti a macellazione rituale senza stordimento.

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