“Il latte biologico italiano: analisi del contesto e indicazioni per la crescita”


Un seminario promosso da Anabio e Cia a Bologna, il 2 febbraio, per discutere del potenziale espansivo del settore lattiero caseario bio

L'Associazione Anabio e la Cia-Confederazione italiana agricoltori hanno organizzato Seminario & Tavola Rotonda su "Il Latte Biologico italiano: analisi del contesto e indicazioni per la crescita" che si svolgerà a Bologna, presso la sede della Regione Emilia Romagna, il 2 febbraio 2016 e a cui parteciperanno, tra gli altri, il presidente della Cia Dino Scanavino, il presidente di Granarolo Gianpiero Calzolari e il presidente di Progeo Marco Pirani.

Il seminario - si legge nel programma - vuole evidenziare il potenziale espansivo del settore lattiero caseario e verificare se il trend positivo è determinato soprattutto dalla delicata situazione degli allevamenti in tutta Europa o può contare invece su prospettive di crescita anche grazie a una dinamica dei consumi bio in forte aumento. Da recenti indagini Sinab emerge che il patrimonio nazionale dei bovini da latte bio, raggiunge oggi circa le 45mila unità, pari al 20% di tutto il bestiame bovino presente negli allevamenti biologici. Riguardo alla produzione di latte, la recente stima elaborata da Ismea parla, per il 2014, di un quantitativo totale superiore ai 300 milioni di litri per un valore alla produzione di 158 milioni di euro, con un premium price riconosciuto alla stalla del 28% superiore a quello destinato al latte convenzionale. Un contesto di mercato quindi che sottolinea una netta controtendenza rispetto alla situazione di grave difficoltà in cui versa il settore lattiero caseario convenzionale rinforzata sul fronte dei consumi da una crescita, nel primo semestre 2015, della spesa di oltre il 4%; cifra destinata a crescere visto il trend positivo degli acquisti anche nel secondo semestre. ll comparto lattiero-caseario rappresenta la terza categoria bio dietro quella dell’ortofrutta e dei derivati dei cereali, coprendo una quota pari al 10-11% del totale delle referenze biologiche.In considerazione di queste dinamiche di mercato i costi di produzione del latte biologico richiedono un attento monitoraggio al fine di determinare il livello di redditività degli allevamenti.

La presentazione e il programma del seminario si possono scaricare QUI

 

 

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