Coltivare i frutteti con il metodo biologico migliora la qualità dei suoli


In Spagna i ricercatori hanno confrontato la salute del suolo in agrumeti gestiti con tre sistemi diversi: biologico, agricoltura no-till con diserbanti e agricoltura con lavorazione del terreno convenzionale

Un nuovo studio sulla rivista Pedosphere - riferisce il SINAB - ha rilevato che la gestione in biologico dei frutteti migliora la salute del suolo. In Spagna i ricercatori hanno confrontato la salute del suolo in agrumeti gestiti con tre sistemi diversi: biologico, agricoltura no-till con diserbanti e agricoltura con lavorazione del terreno convenzionale. La qualità fisica del suolo è stata quantificata utilizzando una varietà di indicatori, tra cui densità del suolo, contenuto in carbonio organico e stabilità strutturale. I terreni dei frutteti coltivati biologicamente sono risultati i migliori per la qualità fisica complessiva del suolo che è risultato possedere maggiore capacità di immagazzinare acqua ma anche di drenare l'acqua in eccesso. I terreni coltivati in biologico hanno presentato valori ottimali anche per la densità del suolo e il carbonio organico. Invece entrambe l'agricoltura no-till con erbicidi e l'agricoltura chimica con lavorazione del terreno "hanno inequivocabilmente condotto al degrado del suolo" con perdita di materia organica, maggiore compattazione del suolo stesso e ridotta stabilità strutturale. (Fonte: The Organic Center)

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