38° edizione del Concorso Grandi Mieli d’Italia – 3 gocce, la prima con una sezione dedicata al bio


Nella sezione “mieli da apicoltura biologica”, organizzata con la collaborazione di Italiabio, 65 apicoltori con 167 mieli, di cui ben 81 premiati

65 apicoltori con 167 mieli, di cui ben 81 premiati, hanno caratterizzato la sezione “mieli da apicoltura biologica”, prevista per il primo anno dal Concorso Grandi Mieli d’Italia - 3 gocce d’oro, giunto alla sua 38a edizione, appena conclusa a Castel San Pietro Terme (BO).

Concorso 3 Gocce d’Oro da primato - si legge in un comunicato - con 1124 mieli partecipanti di cui 425 premiati, scienza, tecnica e politica per l’apicoltura e l’impresa apistica nei seminari che si sono svolti nella tre giorni organizzata a Castel San Pietro Terme dall’Osservatorio Nazionale Miele.

Sono questi i grandi numeri della 38a edizione del concorso Grandi Mieli d’Italia – 3 Gocce d’Oro. Numeri che non hanno bisogno di alcun commento e che descrivono con concretezza l’efficace azione di monitoraggio e di miglioramento della qualità dei mieli che l’Osservatorio svolge in Italia. I mieli sono stati tutti analizzati dal punto di vista chimico-fisico e merceologico dai laboratori Floramo di Cuneo e Piana Ricerca e Consulenza di Castel San Pietro Terme, che hanno dato prova di una grande capacità organizzativa e analitica. Svolta l’analisi sensoriale, per la quale sono stati reclutati 75 esperti iscritti all’albo degli assaggiatori, riuniti in 15 giurie, coordinate da Lucia Piana. La pubblicazione dei dati e la consegna dei riconoscimenti è avvenuta domenica 16 settembre a Castel San Pietro Terme.

Venerdì 14 e sabato 15 settembre si è svolta una intensa attività seminariale sui temi apistici di più stretta attualità, affrontati sia dal punto di vista tecnico-scientifico che da quello politico-istituzionale. Ha aperto le danze l’incontro dell’apicoltura con la filiera agricola di venerdì mattina sul tema “BUONE PRATICHE AGRICOLE E SALVAGUARDIA DELLE API, PRIMI RISULTATI DALLE INTESE E PROSPETTIVE FUTURE” con le conclusioni di Alessandra Pesce, sottosegretario alle politiche agricole. Nel pomeriggio dello stesso giorno “ECONOMIA E IMPRESA APISTICA”, un seminario di approfondimento su aspetti economici del settore apistico con al centro l’impresa e con interventi qualificati dal mondo della ricerca, delle aziende e delle istituzioni. Obiettivo comprendere le potenzialità̀ del settore e i fattori limitanti quali i costi di produzione e il mancato reddito da avversità meteo-climatiche. Nella giornata di sabato si sono svolte altre due importanti iniziative. Al mattino un approfondimento sulla “LEGISLAZIONE REGIONALE IN MATERIA APISTICA E NECESSARIO COORDINAMENTO NORMATIVO NAZIONALE”. Nel pomeriggio una tavola rotonda sul tema: “QUALITÀ DEL PRODOTTO E MERCATO DEL MIELE IN ITALIA” con l’intervento delle aziende del settore. La giornata di domenica è stata interamente dedicata ai mieli, ai risultati del Concorso e alla consegna dei riconoscimenti. La presentazione è stata curata da Patrizio Roversi, conduttore di Linea Verde.

425 i mieli premiati:16 con 3 gocce, 158 con 2 gocce, 251 con una goccia.

Un buon avvio per la sezione “mieli da apicoltura biologica”, che proseguirà nelle prossime edizioni, accompagnando la crescita di questo importante comparto dell’agricoltura per il quale, proprio nei giorni scorsi, sono state diffuse dal SINAB, il Sistema di Informazione Nazionale sull’Agricoltura Biologica del Ministero delle Politiche Agricole, le anticipazioni sui dati del 2018: un settore che cresce nelle superfici coltivate (+6,3%), nel numero degli operatori (+5,2%) e nei consumi (quasi +10%).

Altre informazioni sul sito www.informamiele.it

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