Una dieta più efficace per il colesterolo


Diavolo di un David Jenkins, ricercatore e professore di Scienza dell’alimentazione di origine britannica e dall’aspetto molto serio dell’Università di Toronto. Dopo aver rivoluzionato 30 anni fa la dieta per il diabete - e la dietologia in generale - con l’introduzione dell’Indice Glicemico, continua a guidare la ricerca in campo della nutrizione. In questi anni con la sua equipe si sta dedicando a come trattare solo con gli alimenti il colesterolo alto, combinando in uno schema dietetico, denominato dieta portfolio, più alimenti con azione ipocolesterolemizzante grazie al loro contenuto di fitosteroli o di fibre solubili (ad esempio, avena, noci e mandorle). Su Jama sono stati recentementi pubblicati i risultati di un interessante lavoro di Jenkins sull’efficacia di questo tipo di dieta.  In pratica, nello studio tre gruppi di persone, tutte con livelli alti di grassi nel sangue, per sei mesi hanno ricevuto o consigli nutrizionali per un regime alimentare a ridotto tenore di grassi saturi (i tipici grassi di derivazione animale) o per una dieta portfolio standard (con 2 visite mediche in tutto) oppure per una dieta portfolio intensiva (con 7 visite in tutto). 
La dieta portfolio - sia quella standard che la intensiva - ha prodotto una significativa riduzione della colesterolemia LDL (il cosiddetto colesterolo cattivo) del 13,1% (-24 mg/dL) e del 13,8% (-26 mg/dL) rispettivamente, contro il 3% (-8 mg/dL) ottenuto con l’assunzione della dieta che riduceva solo i grassi saturi.

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