Tempo di esami: ecco gli alimenti più amici del cervello (e quelli da evitare)


Ideata dagli studiosi della statunitense Rush University, la dieta MIND (mind in inglese significa mente) è l'acronimo di: “Mediterranean-dash diet Intervention for Neurodegenerative Delay”. Ossia un incontro tra due regimi alimentari: quello mediterraneo e quello della dieta DASH (Dietary Approaches to Stop Hypertension) abbastanza popolare negli Stati Uniti, che è stata ideata per contrastare la pressione alta. Ebbene, secondi i promotori della MIND, l’unione di queste due diete eserciterebbe una protezione per il buon funzionamento del cervello, rallentando il declino cognitivo.
Riassumendo, la dieta MIND prevede 10 gruppi di alimenti consigliati:
• Verdure a foglia verde
• Ortaggi
• Frutta a guscio (noci, nocciole…)
• Frutti di bosco
• Legumi
• Cereali integrali
• Pesce
• Pollame
• Olio d'oliva
• Vino

e cinque gruppi di alimenti sconsigliati:
• Carni rosse
• Burro e margarine
• Formaggi
• Dolciumi
• Fritti e cibi dei fast food

Per dare un’idea dei menu giornalieri, secondo questo approccio una persona dovrebbe mangiare ogni giorno tre porzioni di cereali integrali, una insalata verde, un altro ortaggio e un bicchiere di vino. Scegliendo come alimenti proteici i legumi e le carni bianche due volte a settimana, e il pesce almeno una volta. Obbligatorio è il consumo di frutti di bosco almeno due volte a settimana ed è consigliato fare spuntini con la frutta a guscio. Ovviamente bisogna limitare il consumo dei cibi sconsigliati, in particolare burro (meno di un cucchiaio al giorno), dolci e pasticcini, formaggio, fritti o fast food (meno di una porzione alla settimana per uno qualsiasi di questi).

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