Bevi tanti caffè? Dipende dai geni


C’è che lo sorseggia solo al mattino altrimenti non riesce più a dormire di notte (come la sottoscritta) e chi se lo prepara anche dopo cena per rilassarsi. Dietro al consumo di caffè c’è una grande variabilità soggettiva dovuta anche a una base genetica che fino a ora non era stata individuata. In particolare, sarebbero sei le varianti genetiche identificate dai ricercatori che influirebbero su quante tazzine si bevono al giorno. La metanalisi pubblicata on line su Molecular Psychiatry ha preso in considerazione oltre 120mila consumatori abituali di caffè di origine europea, africana e americana. I ricercatori hanno identificato tre coppie di geni in grado di modificare la risposta della caffeina da parte dell’organismo. Ad esempio potenziandone gli effetti gratificanti. In altre parole, chi ha queste varianti genetiche non solo è portato a bere più caffè ma lo metabolizza anche meglio, e modula la sua assunzione di caffè a seconda degli effetti esercitati da questa bevanda. A questi fortunati come non proporre qusto fantastico tiramisù? Che dovrete preparare col caffè decaffeinato o d'orzo se siete come me o non volete mangiarlo all'alba…

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