ZenPasta tra gusto e benessere

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Appagamento, leggerezza e salute. La coppia italo nipponica Lorenzo Simonini e la moglie Yuko ha fatto di questi concetti una vera e propria filosofia di vita e di consumo che accomuna tutte le proposte della loro ZenPasta

L’azienda ha incominciato nel 2012 ad importare gli shirataki. Ma che cosa sono?

Vengono definiti “pasta trasparente”. Il nome, in giapponese, significa “cascata bianca”. Rappresentano una proposta culinaria oggi sempre più di tendenza.

Sono senza carboidrati, hanno il 90% di calorie in meno rispetto alla pasta tradizionale, sono privi di glutine, dunque ideali anche nella dieta dei celiaci. Inoltre, rallentano l’assorbimento delle sostanze nutrienti. Come?

Il segretò è la farina di konjac: pianta utilizzata da millenni nella cultura orientale per le sue proprietà salutari e depurative, da cui viene estratta la preziosa fibra glucomannano, grazie alla quale l’assorbimento dei carboidrati e dei grassi rallenta e diminuisce, aiutando a mantenere costante la glicemia e a ridurre i livelli di colesterolo nel sangue.

Grazie ad un’innovativa tecnica di essiccazione, Lorenzo Simonini ha portato sul mercato italiano gli shirataki secchi ottenendo notevoli miglioramenti, sia nella commercializzazione, con maggiore facilità nel trasporto e nella conservazione, sia perché risultano più simili alla pasta tradizionale a cui siamo abituati.

Idea vincente quella della coppia che successivamente ha deciso di proporre altre tipologie di pasta come le Penne rigate ZenPasta, pensate insieme a maestri pastai italiani per chi non vuole rinunciare al gusto ma non potrebbe mai fare a meno del proprio stile di vita: sano, pulito, equilibrato, in armonia con la forma fisica. In questa ottica l’unione tra grano biologico e farina di konjac è la formulazione vincente ed esclusiva. In pieno stile ZenPasta, il sapore italiano incontra la pulizia e la levità giapponese, un connubio azzeccato che si incarna in questa pasta: 50% in meno di carboidrati e 40% in meno di calorie. Insomma si potrà continuare a mangiare un piatto di pasta senza pensare alla bilancia.

La composizione delle penne ZenPasta vede la semola di grano duro proveniente da coltivazione biologica e un alto contenuto di fibre vegetali (29%). Per intenderci: cento grammi di prodotto cotto contengono circa 14 grammi di fibre, valore 5 volte maggiore rispetto a quello della pasta tradizionale.

L’opinione del dottor Giorgio Donegani, Tecnologo Alimentare ed esperto in nutrizione.

«Il segreto è nel glucomannano, fibra estratta dal konjac, la sostanza che costituisce gli shirataki e che non soltanto garantisce la giusta consistenza e l’assenza di carboidrati e di glutine (essenziale per chi è celiaco o comunque non lo tollera), ma assicura ulteriori benefici. Si tratta infatti di una fibra solubile che il nostro organismo non è in grado di assimilare e che quindi non apporta calorie, risultando l’ideale per chi deve ridurre o comunque tenere sotto controllo il proprio peso corporeo. Senza dimenticare che, come altre fibre solubili, il glucomannano ha un alto potere saziante e nell'intestino produce un gel che stimola efficacemente la sua funzionalità, aiutando a contrastare la stipsi legata a pigrizia intestinale. Ancora, sempre il glucomannano ha la proprietà di rallentare e ostacolare l’assorbimento dei carboidrati e dei grassi, aiutando a mantenere costante la glicemia e a ridurre i livelli di colesterolo nel sangue (sia quello totale, sia quello “cattivo” LDL). Leggerezza e salute, dunque, e senza sacrificare il piacere della tavola».

Per saperne di più www.zen-pasta.com

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ZenPasta tra gusto e benessere - Ultima modifica: 2020-08-08T15:55:52+02:00 da Redazione
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