Swap party istruzioni per l’uso: come rinnovare la cucina con il baratto online

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Set of clean cookware, dishes, utensils and appliances isolated on white
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Rifare il look alla cucina senza spendere un soldo è possibile sfruttando la nuova veste del baratto, lo swap party: social, modaiolo ed ecosostenibile

Grazie allo swapping potreste liberarvi del servizio di piatti, dono (in)desiderato della vecchia zia e guadagnare un estrattore. Scambiare elettrodomestici, vasellame e props (gli oggetti di scena che invadono le foto dei food blogger) è un cosiddetto "win win": ci si libera del superfluo per fare spazio a ciò di cui si ha davvero bisogno. Senza spendere un soldo, organizzando uno swap party a distanza di sicurezza.

Da dove viene lo swapping

Lo swapping arriva, indovinate un po’? Dai quartieri altolocati di Manhattan. È proprio nel salotti d'elite, frequentati dal jet set, che lo scambio di vestiti e accessori vintage ha preso piede tra fiumi di Champagne a inviti esclusivi. Un motivo in più per convincersi che il baratto non è un'attività da praticare timidamente ma un'abitudine da celebrare all'insegna del divertimento e dell'eco-sostenibilità. Nulla si crea, nulla si distrugge, tutto si baratta!

Come organizzare uno swap party online

In giardino o nel soggiorno di casa con tè e pasticcini, la versione "fisica" dello swap party diventa un vero e proprio tè delle cinque. Come fare di questi tempi? Da social(e) in senso stretto, lo swap party può diventare social media(to). Ecco come.

Prima di tutto dovete pensare al canale, tramite il quale invitare i partecipanti, e alla piattaforma dove si svolgerà lo swap party vero e proprio.

Tenete presente che per rendere il party del baratto gestibile senza intoppi bisognerebbe limitare il numero di partecipanti e di pezzi che ciascuno può presentare per lo scambio, specificando che devono essere in ottime condizioni.

Per trasmettere l'invito e le regole di partecipazione il canale della chat resta il migliore: Whatsapp e Telegram sono i supporti più consigliati. Il primo permette di inserire una descrizione dell'evento e il secondo di fissare un messaggio in cima alla conversazione. Opzioni che vi consentono di lasciare in evidenza: data, ora e regole dello swap party. In alternativa si può creare un gruppo privato su Facebook ma tutti i partecipanti devono avere un account attivo.

Una volta lanciato il plan è necessario organizzare il salotto virtuale. L'opzione più realistica e dinamica è quella di connettersi tramite Zoom, piattaforma di videoconferenza online che consente di vedere sullo schermo del proprio computer tutti i partecipanti contemporaneamente. Con un ovvio svantaggio: non si può gironzolare per la stanza a vedere, toccare e soppesare tutti gli oggetti in attesa di adozione. Se i partecipanti sono dieci e ognuno porta con sé tre oggetti vi ritroverete a tentare di intercettare 30 utensili contemporaneamente tramite lo stesso schermo. Il rischio miopia diventa altissimo ... ma ci sono delle soluzioni.

Le regole d'oro per lo swap up virtuale

Durante lo swap party, anche online, il momento confusione è dietro l’angolo. Fate in modo che sia almeno un caos controllato seguendo queste cinque semplici indicazioni.

1- Chiedete ai partecipanti di postare sulla chat condivisa gli oggetti da scambiare prima del party. Foto e descrizione resteranno alla portata di tutti.

2- L'organizzatore e amministratore del gruppo dividerà gli oggetti in tre categorie di valore che aiuteranno ad orientarsi nello scambio. Ad esempio, un frullatore in buono stato appartiene alla categoria 1 e si può scambiare equamente con due oggetti di categoria 2 (set di bicchieri, pentole etc.) o tre oggetti di categoria 3 (ricettari, ciotole e altro vasellame singolo).

3- Estraete a sorte, e indiretta video, l'ordine nel quale i partecipanti potranno avanzare le prime proposte di scambio.

4- Domande e precisazioni sugli articoli verranno fatte live e spetta all'organizzatore prendere nota delle assegnazioni.

5- E la consegna? Per facilitare eventuali spedizioni chiedete ai partecipanti di indicare nella chat anche gli indirizzi dedicati. Altrimenti rimandate tutto a quando gli spostamenti saranno consentiti e più agevoli.

Come scegliere cosa barattare?

La prima regola è di scambiare solo ciò di cui siete sicuri di volervi liberare, per capirlo fatevi tre domande: da quanto tempo non lo uso? Vorrei usarlo di nuovo? Questo oggetto mi rende felice? Se la risposta è sempre “no”, ecco un perfetto candidato per il baratto.

 

 

 

 

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Swap party istruzioni per l’uso: come rinnovare la cucina con il baratto online - Ultima modifica: 2020-11-20T08:59:07+01:00 da Sabina Tavolieri
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