La barbabietola per antipasti creativi
Bruschette con caprino
Pelate delle barbabietole crude, tagliatele a fettine sottili e saltatele in padella per 5 minuti con poco burro, sale e una macinata di pepe. Mentre si raffreddano, tostate delle fette di pane, poi oliatele leggermente e spalmatele con del caprino già lavorato con miele di acacia. Completate le bruschette con qualche foglia di rucola e le fettine di barbabietola
Carpaccio marinato di barbabietola
Sbucciate delle barbabietole crude e, con lo stesso pelapatate usato, tagliatele a fettine molto sottili. Quindi conditele con poco sale, coriandolo macinato e un fine trito di cipolla rossa già mescolato con qualche cucchiaio d’olio e una spruzzata di succo di limone. Lasciatele marinare per 20-30 minuti in frigorifero. Affettate l’insalata verde preferita, disponetela nei piatti, posatevi sopra le barbabietole marinate, condimento compreso, poi finite con un po’ di frutta a guscio tostata, tritata grossolanamente, e un filo d’olio.
La barbabietola e i piccoli chicchi
Barbabietola con bulgur e feta
Tagliate della barbabietola cotta in cubetti e conditela con abbondante rosmarino tritato, olio, sale e pepe, poi fatela saltare in padella per 5 minuti. Prendetene uno- due cucchiai, frullateli e in una pentola allungateli con acqua o brodo vegetale. Lessate in questo brodo colorato del bulgur (o riso basmati o altro chicco a scelta) per circa 10 minuti. Lasciate intiepidire il cereale e insaporitelo con la barbabietola saltata, cubettini o briciole di feta e prezzemolo tritato. Se piace completate con poca scorza di limone grattugiata.
Cuscus alle melanzane e barbabietole
Lasciate reidratare del cuscus in brodo vegetale bollente (o in acqua fatta bollire con foglie di alloro). Riducete delle melanzane e delle barbabietole in cubetti simili. Conditele con un trito di aglio e peperoncino, olio, sale e cuocetele in padella per 5-10 minuti. Sgranate il cuscus, insaporitelo con del pesto al basilico (o di altro tipo), mettetelo nei piatti e cospargetelo con la dadolata rosolata, decorando con nocciole tostate.
Barbabietola classica con le patate
Insalata alla senape con barbabietola
Sbucciate delle patate, tagliatele a pezzi piccoli e cuocetele al vapore per 10-15 minuti, fino a quando diventano tenere. Dividete nello stesso modo della barbabietola cotta e in una ciotola insaporitela con un filo d’olio, erba cipollina tritata, pepe e sale. Riunite in un barattolino olio, senape, aceto di mele (meglio invecchiato): chiudetelo e agitatelo, ottenendo così un’emulsione. Condite prima le barbabietole da sole e dopo unite le patate e qualche oliva nera.
Barbabietola al forno con salsa di yogurt
Riducete in pezzi o cubetti simili una pari dose di patate crude (solo gialle oppure sia gialle che arancioni) e barbabietole. Trasferite il misto in una teglia rivestita
con carta da forno e conditelo con olio, aglio tritato,
timo fresco, peperoncino in polvere e un pizzico di sale, quindi infornate a 160 °C per 20 minuti. Mescolate dello yogurt con capperi tritati, succo di limone e foglie di timo. Accompagnate gli ortaggi arrosto con questa salsa.
Insalate ricche con barbabietola
Tartare di barbabietola con mais e avocado
Risciacquate del mais in scatola e conditelo
con poco olio e una manciata di foglie di menta finemente spezzettate. Ricavate da un limone il succo e un po’ della scorza grattugiata.
Quindi riducete in tocchetti piccoli della polpa
di avocado e conditela subito con olio, succo di limone ed erba cipollina tritata finemente. Dividete in tocchetti piccoli anche della barbabietola cotta
e insaporitela con olio, sale e scorza grattugiata. Servite la tartare in bicchieri trasparenti disponendo a strati i vari componenti. A scelta potete arricchirla con altri ingredienti a scelta come cipolle rosse, cetrioli, dadini di feta o tofu.
Tortini di barbabietola con pere alle erbe
Sbucciate delle pere mature ma ancora sode, tagliatele a dadini piuttosto piccoli e conditele subito con olio, succo di limone, pepe e sale. Riducete nello stesso modo delle barbabietole cotte e insaporitele con olio, sale, pepe e timo. A parte mescolate dello yogurt vegetale al naturale con sale e abbondante basilico, già tritato e amalgamato a un filo d’olio. Mescolate la salsa bianca con i dadini di barbabietola e pera, controllate il sale e poi servite il misto pressandolo in coppapasta tondi da decorare con altro timo. Se piace, potete unire anche una dadolata di carote al vapore.
Barbabietola insieme ai legumi
Insalata alle lenticchie con barbabietola
Riducete in rondelle carote, cetrioli, gambi di sedano bianco o verde. Riunite le verdure in una ciotola e conditele con olio, sale, pepe e foglie di maggiorana. Aggiungete delle lenticchie (o altri legumi a scelta), mescolate e alla fine distribuite sul misto qualche fettina di barbabietola cotta. Unite un goccio d’olio e di aceto balsamico, poi controllate il sale e servite.
Hummus viola di barbabietola
Tagliate a pezzi della barbabietola cotta e frullatela con ceci cotti, un pezzetto d’aglio (facoltativo), poco olio e poco sale, succo di limone e una spolverata di pepe o di peperoncino. Proseguite fino a ottenere una crema consistente e omogenea, da aggiustare alla fine con altro olio e sale.
Pasticceria rosé a base di barbabietola
Crema rosa di ricotta
Dividete in dadini della barbabietola cotta. Poi in un pentolino preparate uno sciroppo facendo sobbollire poca acqua con zucchero e semi di vaniglia, quindi fatevi scottare brevemente i cubetti di barbabietola. Scolateli e lasciate restringere sul fuoco lo sciroppo, diventato rosa, ancora per pochi minuti. Una volta che è raffreddato, mescolatelo con della ricotta soda già frullata. Sistemate la crema in coppette e decoratela con i dadini di barbabietola, scagliette di cioccolato bianco e granella tostata di frutta a guscio.
Frullato con barbabietola, mirtilli e fichi
Risciacquate velocemente della barbabietola cotta, tagliatela a pezzi e mettetela in un frullatore con poco succo di limone, fichi sbucciati, pochi mirtilli, scorza di limone grattugiata. Iniziate a frullare, allungando man mano con del latte di mandorle, alla fine addolcite se necessario, con zucchero di canna o sciroppo d’acero. Versate il frullato nei bicchieri e decoratelo con foglioline di menta e ramettini di ribes rosso.




