Economiche, versatili e sempre disponibili: le cipolle sono uno di quegli ingredienti capaci di dare carattere anche al piatto più semplice. Crude, al forno, stufate o caramellate, funzionano dagli antipasti ai secondi.
Quali sono i benefici delle cipolle?
Le cipolle sono composte soprattutto da acqua, contengono fibre e apportano diversi composti bioattivi, tra cui flavonoidi e composti solforati. La quercetina, in particolare, è un antiossidante naturalmente presente nelle cipolle. Inserite in un’alimentazione varia ed equilibrata, contribuiscono quindi all’apporto di sostanze utili alla nostra dieta.
Cipolle crude o cotte: quali scegliere?
Dipende dalla preparazione e dalla tolleranza individuale. Crude hanno un gusto più deciso e sono perfette per insalate e condimenti; cotte diventano dolci e morbide, ideali per zuppe, sughi, torte salate e contorni. Al forno o lentamente stufate possono diventare protagoniste del piatto.
Perché le cipolle fanno piangere?
Quando le tagliamo, rompiamo le loro cellule e si formano sostanze volatili irritanti che raggiungono gli occhi, provocando la lacrimazione. Per ridurre l’effetto “film drammatico” si può usare un coltello ben affilato, raffreddare la cipolla prima di tagliarla e lavorare in un ambiente ventilato.
Come cucinare le cipolle?
Le possibilità sono praticamente infinite: al forno, in padella, caramellate, in agrodolce o crude. Le cipolle rosse sono ottime anche nelle insalate, quelle dorate sono particolarmente versatili, mentre le bianche hanno un gusto più deciso.
Dagli antipasti ai secondi piatti, scoprite nelle nostre ricette come trasformare questo ingrediente semplice in qualcosa di sorprendente.




