Questa è la settimana in cui mangiamo tutto (anche il baccello)!
No, purtroppo non abbiamo trovato la formula magica per mangiare qualsiasi cosa senza conseguenze... in realtà stiamo parlando letteralmente dei “mangiatutto”, cioè di quei magnifici legumi verdi come taccole, fagiolini e piattoni, raccolti quando il baccello è ancora tenero e i semi sono piccoli. A differenza di fave e piselli non si sgranano e si mangiano interi.
Quando mangiamo solo il seme, come nel caso di piselli e fave sgranati, assumiamo soprattutto proteine vegetali e carboidrati complessi, tra cui l’amido. Quando invece mangiamo anche il baccello, aggiungiamo una buona quantità di fibre, sia solubili sia insolubili, presenti in modo importante nella parte esterna.
Queste fibre aiutano la regolarità intestinale, danno senso di sazietà e nutrono il microbiota.
I legumi secchi — fagioli, ceci, lenticchie, piselli secchi e fave secche — sono alimenti molto concentrati: ricchi di amido, proteine vegetali, minerali e fibre, quindi più densi dal punto di vista nutrizionale e un po' più pesanti. I legumi freschi, come piselli e fave, contengono più acqua, hanno meno amido e risultano in genere più leggeri. I mangiatutto invece sono quasi a metà strada tra legumi e ortaggi: verdi, croccanti, ricchi di fibre: leggerissimi.
E anche tutta la settimana è leggerissima: perfino il dolce è un plumcake delicato di riso e latte.
P.s.: se non trovate le taccole, potete sostituirle con i piattoni. Sono baccelli più lunghi, più carnosi, molto piatti e con una consistenza leggermente più soda. I piattoni si tagliano facilmente a losanghe o pezzetti e, per mantenerne il colore e la croccantezza, è consigliabile sbollentarli in acqua salata per circa 5-7 minuti, oppure saltarli in padella con un filo d’olio per 10-12 minuti fino a quando risultano teneri ma ancora al dente.













