A Carnevale le frittelle non possono mancare, specie se, come le nostre, hanno il gusto speciale e le virtù della frutta a guscio. Queste frittelle di noci sono un giusto compromesso per godersi il momento senza troppo esagerare: sono golose e ricche e hanno solo 330 calorie a persona.
Ingredienti
Per persone
- 100 g farina tipo 00
- 100 g Gherigli di noce nostrane o anche miste come pecan o macadamia
- 1 uova
- 40 g zucchero di canna
- 40 g ghee o di burro
- 20 g Rum
- 2 cucchiai zucchero semolato per la panatura
- 1 cucchiaino cannella
- Olio di semi per friggere
- Sale
Istruzioni
- Portate a ebollizione in una casseruola 220 ml d’acqua con il ghee e un pizzico di sale.
- Unite la farina setacciata, versandola tutta in un colpo e, sempre restando sul fuoco, mescolate vigorosamente con una frusta a mano. Quando il composto si sarà addensato fatelo tostare per qualche minuto, continuando a lavorare con un cucchiaio o una spatola morbida, fino a quando otterrete una palla di impasto consistente e che si stacca dalle pareti della casseruola.
- Trasferite la pasta in una ciotola e fatela intiepidire senza smettere di mescolarla.
- Amalgamate all’impasto prima le uova, una alla volta, e poi lo zucchero. Potete lavorare con le fruste elettriche o con la frusta K se usate una planetaria (in questo caso è perfetta anche la frusta cosiddetta gommata). Proseguite fino a quando tutti gli ingredienti saranno perfettamente incorporati. È il momento di aggiungere il rum, la cannella e, per ultimi, i gherigli delle noci spezzettati grossolanamente.
- Scaldate l’olio in una casseruola dai bordi alti fino a portarlo a 170 °C. Con l’aiuto di due cucchiaini prelevate delle palline di impasto e versatele nell’olio, poche alla volta. Cuocete le frittelle fino a quando diventano gonfie e dorate, poi scolatele su qualche foglio di pannocarta per assorbire l’olio in eccesso. Alla fine dovreste ottenere circa 24 pezzi.
- Passate le frittelle ancora calde nello zucchero semolato e servitele subito. A scelta potete cospargerle con altre noci già tritate e mescolate con miele d’acacia.

