Erbe da bere: primavera
Rosmarino, antistaminico naturale


Maledetta primavera! Per chi ne soffre, è il periodo peggiore dell’anno: si risvegliano le allergie ai pollini. Il rosmarino placa l’infiammazione e riduce i sintomi, ecco come assumerlo perché sia efficace

Naso chiuso o che cola, occhi che lacrimano e bruciano, starnuti, sono alcuni dei sintomi che caratterizzano le allergie primaverili. Per chi soffre di pollinosi è importante fare prevenzione con rimedi naturali, utilizzando piante con un’azione antiallergica come il rosmarino (Rosmarinus officinalis).

Per depurarsi…

Si tratta di un’erba aromatica impiegata solitamente nella medicina popolare per la preparazione di decotti utilizzati per migliorare la digestione e per depurare il fegato, soprattutto in primavera. In questo caso si utilizzano i giovani getti in forma di decotto: 1 cucchiaio di aghi di rosmarino per tazza d’acqua fredda, si fa bollire per 5 minuti, si spegne il fuoco, si lascia in infusione altri 5 minuti, si filtra e si beve. Si può preparare anche il gemmoderivato (30 gocce in poca acqua da bere), in entrambi i casi da assumere al mattino.

… e per attenuare le pollinosi

Oggi il rosmarino viene impiegato anche come antiossidante e nel trattamento delle allergie primaverili, come dimostra uno studio condotto dai ricercatori dell’Università di Medicina di Kyoto, in Giappone. Lo studio ha dimostrato come l’acido rosmarinico, un flavonoide presente tra i principi attivi della pianta, è in grado di ridurre la rino-congiuntivite (naso chiuso e occhi che lacrimano) nelle allergie stagionali. Ma è importante iniziare ad assumerlo, a titolo di prevenzione, almeno un mese prima dell’inizio della stagione dei pollini, per poi continuare tutto il periodo in cui è presente la sintomatologia allergica.

Come preparare l’infuso

Le parti del rosmarino utilizzate a fini fitoterapici sono le foglie, che in erboristeria si trovano già in taglio tisana. Si prepara un infuso mettendone un cucchiaio raso in una tazza d’acqua portata quasi a bollore e si lascia in infusione coperta per 10-15 minuti. Se ne bevono 1-2 tazze al giorno, senza dolcificare. All’infuso di rosmarino si può aggiungere anche un’altra pianta utilizzata per le sue proprietà antiallergiche, il rooibos (Aspalathus linearis) che ne migliorerà anche il sapore. Si può far preparare una tisana composta da rooibos 20 g, rosmarino 20 g e cannella (Cinnamomum zeylanicum) 10 g. Si usa un cucchiaio della tisana per tazza d’acqua e si prepara secondo le stesse modalità dell’infuso di rosmarino. Per ottenere poi un’azione più importante sulla sintomatologia allergica si può ricorrere al rosmarino in forma di estratto titolato in acido rosmarinico.

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