Ad un certo punto, quando il caldo continua ad essere persistente, il corpo va in modalità risparmio energie: chiede una tregua.
Non necessariamente meno cibo ma piuttosto: meno fatica. Meno digestione laboriosa, meno sonnolenza dopo pranzo, meno sete “in ritardo”, meno nebbia nella testa, meno calore interno.
Per questo, quando parliamo di un menu “fresco”, non stiamo parlando solo di piatti freddi. Dal punto di vista nutrizionale, il “fresco” è qualcosa di più interessante: è un modo di comporre i pasti perché siano idratanti, digeribili, ricchi di micronutrienti e capaci di saziare lasciandoci poi leggeri.

La leggerezza non coincide però con mangiare due foglie, anzi, pasti troppo poveri portano a fame disordinata la sera, calo di attenzione, voglia di zuccheri più del necessario. La leggerezza che cerchiamo con questo caldo si chiama nutrirsi davvero e mangiare senza sovraccaricare.

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Il sovraccarico è il primo problema. In estate arriva prima perché il corpo è già impegnato nella termoregolazione: disperdere calore richiede adattamenti continui, dalla sudorazione all’aumento del flusso sanguigno verso la pelle. Se aggiungiamo pasti molto abbondanti o ricchi di grassi, la digestione diventa impegnativa e ci sentiamo pesanti subito, prima del tempo. Stesso pasto e temperatura più fresca: il sovraccarico arriva dopo; con l’afa, quasi subito.

Il secondo problema è nutrirsi davvero. In estate è facile riempirsi senza integrare: tanta acqua, tanti zuccheri, street food, pizze, gelati, e aperitivi. In questo modo ci stiamo quasi “denutrendo” perché non assumiamo proteine, fibre, vitamine e minerali. Anche bere di più non basta da solo: l’idratazione funziona se è distribuita durante la giornata e se insieme all’acqua arrivano anche sali minerali.

Il menu di questa settimana nasce con questa logica: piatti che reintegrano i nutrienti, con una densità calorica moderata, non troppo ricchi, non asciutti, non concentrati. Queste ricette fanno il loro lavoro a patto che non si esageri con le dosi. Evitare il sovraccarico estivo significa anche fermarsi un po’ prima di sentirsi completamente pieni: il corpo ringrazia, la digestione resta più leggera e l’energia dura più a lungo.

Lunedì

Martedì

Mercoledì

Giovedì

Venerdì

Primosale impanato al forno

Primosale impanato al forno

10 minuti 15 minuti forno
Sorbetto spritz

Sorbetto spritz

10 minuti