Effetto dolce-salato per questi biscotti di tahini alla vaniglia, una ricetta vegana, senza latticini e senza uova a base di uno degli ingredienti più preziosi della cucina mediterranea.
Cos'è la tahini?
Dai semi di sesamo macinati (tostati o non) si ricava una sorta di “burro di sesamo”, conosciuto con il nome di tahini (anche tahina o tahin). La parola ha un’origine araba mediorientale e sta per “macinare” ma assume anche il significato di “farina” in alcuni dialetti levantini, cioè parlati nelle zone del Medio Oriente. La tostatura dei semi di sesamo produce aromi che ricordano quello della noce e dell’arachide, regalando così a questa salsa dei profumi eleganti e profondi. Il tahini è molto diffuso in tutto il Nordafrica, nell’area che si affaccia sul Mediterraneo orientale, nei Paesi a sud del Caucaso sino a spingersi in Asia e, oltre a essere l'ingrediente chiave dell'hummus, è molto più versatile di quel che si credi. Perfetta per impreziosire impasti, creme dolci e salate e... biscotti!
Ingredienti
- 180 g Farina semintegrale o tipo 2
- 100 g tahini
- 90 g zucchero di canna
- 2 cucchiaini di sesamo
- 1 cucchiaino di Lievito per dolci
- olio e. v. d’oliva
- Vaniglia in polvere
- Sale
Istruzioni
- Mescolate in una ciotola la farina con lo zucchero di canna, il lievito, un pizzico di vaniglia e una presa di sale.
- Amalgamate agli ingredienti secchi la salsa tahini e 50 ml d’olio, poi impastate fino a ottenere un composto morbido. Lavoratelo sul piano di lavoro in modo da formare un rotolo, avvolgetelo nella pellicola da cucina e tenetelo nel freezer per circa un’ora.
- Rivestite una teglia con carta da forno e posatevi il rotolo, privato della pellicola. Tagliatelo a fette spesse 6-7 mm, adagiandole man mano nella teglia. Alla fine cospargetele con il sesamo.
- Infornate i biscotti a 180 °C per 20-25 minuti o finché sono dorati. Una volta raffreddati, risulteranno piacevolmente friabili. Per mantenerli fragranti più a lungo conservateli in un contenitore di vetro.

