Effetto dolce-salato per questi biscotti di tahini alla vaniglia, una ricetta vegana, senza latticini e senza uova a base di uno degli ingredienti più preziosi della cucina mediterranea.
Dai semi di sesamo macinati (tostati o non) si ricava una sorta di “burro di sesamo”, conosciuto con il nome di tahini (anche tahina o tahin). La parola ha un’origine araba mediorientale e sta per “macinare” ma assume anche il significato di “farina” in alcuni dialetti levantini, cioè parlati nelle zone del Medio Oriente. La tostatura dei semi di sesamo produce aromi che ricordano quello della noce e dell’arachide, regalando così a questa salsa dei profumi eleganti e profondi. Il tahini è molto diffuso in tutto il Nordafrica, nell’area che si affaccia sul Mediterraneo orientale, nei Paesi a sud del Caucaso sino a spingersi in Asia e, oltre a essere l'ingrediente chiave dell'hummus, è molto più versatile di quel che si credi. Perfetta per impreziosire impasti, creme dolci e salate e... biscotti!