Piattini del Senatore Cappelli
Specialità preparata con farina del Senatore Cappelli biologica leggerissima e croccante. Senza lievito e senza sale sono da provare in abbinamento con formaggi cremosi ed erba cipollina
Gadì bianco
Di gran potenza il frutto bianco dei vini di Cossentino. Uve di estrema maturità che danno vita a poderosi e potenti vini come lo Chardonnay Gadì e il polposo Catarratto Gadì
Altea bianco
Ottenuto esclusivamente da uve Nasco e Vermentino dei vigneti in agro di Serdiana, territorio della Sardegna particolarmente vocato alla viticoltura
Rosa dei venti
Colore rosso ciliegia con sfumature rosa, intense note di frutta a ricordare fiori di rosa, chiodi di garofano, viole e frutta secca. Intenso al palato, tannini molto morbidi, armoniosa dolcezza e un finale molto lungo
Colli orientali del Friuli Pignolo
Autenticamente friulano di un bel colore rosso violaceo, con profumi fruttati ed una netta sensazione vinosa. Profumo ampio e complesso che ricorda la vaniglia, la liquirizia con note di amarena
Pallone di fichi
Prodotto morbido, succulento e ricco di aromi che ricordano la pianta del fico. Frutto completo, molto gustoso, energetico, mineralizzato (ferro, fosforo, calcio), tonificante e vitaminico
Garda Classico Chiaretto Primovere
Ottenuto da un amalgama di vitigni classici del comprensorio del Garda, tra cui groppello e marzemino, questo rosato ha profumi appena vegetali e di mandorla
Stracchino allo yogurt
Tipico formaggio lombardo, fresco da tavola a pasta morbida, prodotto con latte vaccino fresco, intero, pastorizzato con aggiunta di yogurt
Aceto balsamico di Modena I.G.P Dulcagrum
L’Aceto Balsamico di Modena igp biologico è certificato da ICEA, viene prodotto da uve da agricoltura biologica nel rispetto delle tecniche di produzione della materia prima, che viene coltivata senza residui di fitofarmaci o concimi di sintesi, e fondata sulla volonta del rispetto dell’ambiente, evitando l’ inquinamento di acque, terreni e aria
Mozzarella Bio
Per ricevere il meglio dalla natura è necessario rispettarla, lasciando a lei il compito di offrirci quanto di più genuino possa darci










