Come lo conservo
Zenzero fresco: semplici trasformazioni in cucina

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Marinato oppure candito, oltre a mantenersi per più tempo riesce a regalare un carattere speciale alle ricette sia salate che dolci

Sapore fresco, persistente e unico, lo zenzero è una delle spezie orientali più apprezzate da noi e racchiude in sé diversi aromi, una leggera vena piccante e più spiccati sentori di limone.
La radice fresca ha una notevole resistenza e per conservarla, dopo l'acquisto, riponetela in un sacchetto di carta o avvolgetela in un telo leggero per evitare che si secchi troppo. Poi sistemate lo zenzero in frigorifero o in luogo fresco e asciutto. Inoltre lasciate il più possibile intatto il rizoma, tagliando solo i pezzi via via che servono. In questo modo si manterrà fresco anche per un mese.

In alternativa potete congelarlo: sbucciatelo e tagliatelo con una mandolina o tritatelo fine, poi suddividetelo in sacchetti con chiusura ermetica. Si manterrà per un paio di mesi senza perdere il suo sapore deciso.

Ecco 3 modi per trasformare questa radice in qualcosa di speciale

Olio allo zenzero
Grattugiate finemente un pezzetto di zenzero di 4-5 cm. Mettetelo sul fondo di una bottiglia e ricopritelo d'olio extravergine d'oliva. Lasciate riposare per qualche giorno e poi filtrate. Otterrete un olio profumatissimo e lievemente piccante.

Zenzero candito
Ingredienti per 2 barattoli da 500 ml: 500 g di zenzero fresco già pelato, 450 g circa di zucchero integrale di canna.
Risciacquate lo zenzero rapidamente sotto l’acqua fredda, tamponatelo e tagliatelo a fettine non più alte di 3 mm. Possibilmente cercate di ottenerle il più possibile uguali aiutandovi con una mandolina. Sistemate le fettine in una casseruola e ricopritele di acqua fredda, facendo in modo che ce ne sia almeno 3-4 centimetri in più, in modo che siano sempre sommerse durante la cottura. Portate a ebollizione e lasciate cuocere per 30-40 minuti. Lo zenzero dovrà diventare morbido. Scolate bene lo zenzero, pesatelo e poi ricavate lo stesso peso di zucchero. Versate zenzero e zucchero nella pentola già usata, copriteli con un po’ d’acqua a filo, quindi mettete su fuoco medio e lasciate cuocere, mescolando ogni tanto, sino a quando si sarà formato uno sciroppo. A questo punto, con un mestolo forato, scolate lo zenzero stendendolo su un foglio di carta da forno (meglio se cosparso di zucchero). Lasciate asciugare completamente le fettine.
Oltre che come spuntino, provate lo zenzero candito per insaporire dolci lievitati, torte o biscotti.

Zenzero marinato
Ingredienti per un barattolo da 500 ml: 250 g di zenzero fresco, 40 g di zucchero di canna, 20 g di zucchero semolato, 120 g di aceto di riso, sale.
Versate in una ciotola capiente un litro d’acqua fredda in cui scioglierete un cucchiaino di sale. Pelate lo zenzero usando un cucchiaino o un pelaverdure, poi tagliatelo a fettine sottili con la mandolina e immergetelo nell’acqua salata per 10-15 minuti. Portate a bollore 100 ml d’acqua in una casseruola piccola insieme allo zucchero di canna, lo zucchero semolato e mezzo cucchiaino di sale. Una volta che sono completamente sciolti, levate dal fuoco, aggiungete l’aceto e mescolate bene. Scolate lo zenzero e tamponatelo leggermente, poi mettetelo in un contenitore di vetro con chiusura ermetica e ricopritelo con la marinata ancora calda. Chiudete il barattolo, lasciate che si raffreddi completamente, poi tenetelo in frigorifero almeno per 24-48 ore prima di consumarlo.

 

 

Zenzero fresco: semplici trasformazioni in cucina - Ultima modifica: 2020-02-27T09:09:38+00:00 da Sabina Tavolieri

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