Ricette della tradizione
Viva la pappa…al pomodoro!

Foto di Luca Colombo
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Ricetta toscana cult per molti, la pappa al pomodoro è una delle minestre estive più diffuse in Italia. Scopriamo qualche trucco per prepararla ad arte, a partire dalla scelta degli ingredienti giusti

Seppure con molti ingredienti in comune con l’acquacotta, altra nota zuppa toscana, quella al pomodoro è qualcosa di completamente diverso. Cremosa o più rustica, anche qui le versioni locali e familiari si sprecano, è un piatto irresistibile nel suo genere, della quale non si è mai sazi nonostante la predominanza del pane la renda piuttosto sostanziosa. Tradizione vuole assolutamente il pane toscano, il classico filone dalla mollica aerata ma compatta, e rigorosamente “sciocco”, ossia senza sale. Non dappertutto, però, si riesce a recuperare questo tipo di pane. In tal caso cercate di andarci il più vicino possibile, scegliendo un pane “alla toscana” non condito e poco salato. Altra regola fondamentale è che il pane sia raffermo di almeno 2-3 giorni ma non completamente secco, affinché la pappa raggiunga la sua consistenza ottimale.

Quali pomodori

La perfezione di questo piatto si raggiunge ovviamente in estate, quando i pomodori sono al loro grado di maturazione ottimale, rossi, polposi e dolci. Attenzione, però, poiché non tutti i pomodori sono indicati: l’ideale sarebbero le varietà locali toscane, come i cosiddetti fiorentini, o i pisanelli. In mancanza, via libera ai pomodori del tipo costoluto, non troppo grandi, rossi, ben polposi e poco acquosi. Assolutamente sconsigliati e inadatti sono i pomodori da insalata, come quelli a grappolo, i cuore di bue o anche i pomodorini.

Mille varianti

Se, come diciamo sempre, delle ricette tradizionali ne esistono infinite versioni, ciò diventa ancora più vero per una con pochi ingredienti come la pappa al pomodoro. La ricetta che vi presentiamo è quella base, già perfetta nella sua essenzialità, fatta di ingredienti buoni e gesti corretti, anche se in molte case toscane viene preparata in modo leggermente diverso.

Condimenti preziosi

Una C nel piatto

Quello che non deve mai mancare è un olio dal gusto intenso e corposo, leggermente amarognolo-piccante, che completi ed enfatizzi il dolce amalgama di pane e pomodoro. Da usare sia in cottura che per una generosa C nel piatto finito, come amano dire i toscani.

Altri profumi

L’erba aromatica può variare, secondo la zona o la disponibilità. Se non è il classico basilico, può essere la nepitella, una sorta di mentuccia molto profumata, oppure ancora origano o timo, in Toscana chiamato pepolino.

Zuppa tutto l’anno

Infine, se si desidera gustare questa minestra prelibata anche in altre stagioni, perfino i toscani doc ammettono la possibilità di preparare la pappa con i pomodori pelati, rigorosamente di eccellente qualità e di provenienza italiana. Ma mai con passata o polpa.

Ora è arrivato il momento di prepararla!

Viva la pappa…al pomodoro! - Ultima modifica: 2020-06-05T07:54:59+00:00 da Sabina Tavolieri

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