Con le bacche di ginepro si posso realizzare detergenti per la casa, cosmetici, infusi balsamici oltre, ovviamente, a sfiziose ricette. Tante idee tutte per voi

In autunno, passeggiando per i boschi, non è difficile imbattersi in un arbusto di ginepro, dal fusto legnoso e dalle foglie aghiformi con la costante presenza delle bacche sui rami. Nel mese di ottobre si iniziano a raccogliere quelle mature, di colore blu-violaceo, mentre quelle verdi arriveranno a maturazione negli anni successivi. L’odore intenso e balsamico che sprigiona dalle bacche mature (dette “coccole” in molte regioni italiane) quando si sbriciolano tra le dita, è un chiaro segnale che sono pronte per essere utilizzate. La raccolta non è tra le più piacevoli: il detto “cacciarsi in un ginepraio” per descrivere una situazione difficile non è un caso, in quanto le sue foglie sono particolarmente acuminate. Meglio indossare dei guanti spessi ma aderenti per raccoglierle, per poi lasciarle essiccare ben stese su un piano in un luogo secco e arioso, volendo anche al sole. Il loro uso in cucina è ben noto, tradizionalmente nei piatti di carne, ma anche nella cucina vegetariana, dove si sposano molto bene con i sapori autunnali della zucca, delle patate, dei cavoli. E, in caso di problemi di alitosi, basta masticare una bacca di ginepro per ottenere un immediato effetto rinfrescante. Il ginepro è una pianta utilizzata in fitoterapia per le sue proprietà antisettiche, espettoranti, balsamiche: per preparare un infuso basta un cucchiaino di bacche pestate in una tazza d’acqua bollente, da lasciare in infusione per 15 minuti. Le bacche di ginepro sono utilizzate anche in cosmesi, nella preparazione di saponi e di un oleolito da massaggio, attivo sulla muscolatura per la sua azione decontratturante e sulle gambe gonfie grazie alle sue proprietà toniche e drenanti. Si può anche frizionare sul cuoio capelluto per combattere forfora ed eccesso di sebo.

In cucina

Sale aromatico al ginepro
Il profumo e il gusto deciso delle bacche di ginepro è ottimo per aromatizzare il sale, da solo o insieme ad altre erbe dal sapore intenso e fresco. La preparazione è molto semplice: pesate 50 grammi di erbe essiccate inserendo in parti uguali bacche di ginepro, scorze di limone, zenzero e foglie d’alloro. Scaldate il forno a 60 °C e infornatevi le erbe ben stese su un foglio di carta da forno per appena 2-3 minuti, giusto il   tempo di asciugare eventuale umidità residua. Tritatele con un macinacaffè fino a ottenere una polvere fine, poi setacciatela per eliminare la parte più grossolana, che potrete usare come condimento da spolverare sulle zuppe o sulle insalate. Miscelate le erbe tritate con 200 grammi di sale marino integrale fino o fleur de sel mescolando bene con un cucchiaio di legno, poi invasettate il sale aromatico ed etichettate il barattolo. È ottimo per condire zuppe, vellutate, verdure arrosto, piatti a base di cavoli.

Casa naturale

Detersivo per bagno e cucina
Le proprietà antisettiche del ginepro rendono queste bacche utili per le pulizie di casa, in sinergia con le ben note proprietà disinfettanti del limone. Fare un detersivo con questi due ingredienti è molto semplice e vi permette di utilizzare un prodotto atossico, ecologico ed economico per la pulizia di bagno e cucina, da non utilizzare però su marmo e granito. Per riempire uno spruzzino standard usate 500 ml di acqua distillata, 2 cucchiai di bacche di ginepro, 4 limoni, 1 cucchiaio di detersivo ecologico per piatti e 120 ml di alcool, possibilmente alcool alimentare. Mettete l’acqua in un pentolino e aggiungete il succo dei limoni, la loro scorza a pezzetti e le bacche di ginepro pestate in un mortaio. Mescolate, portate a bollore e spegnete il fuoco, coprite con un coperchio e lasciate raffreddare. Filtrate l’acqua premendo il residuo per estrarre tutto il liquido e miscelatela nello spruzzino con l’alcool e il detersivo per i piatti.

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