Lo coltivo da me
Tre fiori solari

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Calendula, tagete, e nasturzio: tre tipi di fiori che sanno regalare grandi soddisfazioni anche ai meno esperti. In vaso e in cucina

Se volete sperimentare i fiori in cucina, il modo migliore per averli davvero freschi è coltivarli sul balcone o in giardino. In effetti, se comprate la pianta già in fiore (nei garden center oppure online) assicuratevi che sia biologica o coltivata per uso alimentare, per evitare eventuali pesticidi. Il bio è una scelta consigliata anche se partite dai semi: in genere producono piante più resistenti alle avversità. Ecco come coltivarli e usarli in cucina.

Calendula

È uno dei fiori più facili da coltivare e in questa stagione potete sia comprare la piantina sia piantare i semi (reperibili anche online).
Vi basta coprirli con un leggero strato di terra e tenere umido il substrato finché non hanno germogliato, poi bagnate sempre a terreno quasi asciutto. Ama i substrati leggeri, umidi e ben concimati e le posizioni soleggiate, dove sviluppa un più alto livello di flavonoidi e carotenoidi. È una specie molto generosa che fiorisce fino all’arrivo del freddo e spesso si risemina da sola.
In cucina
I petali hanno un gusto amarognolo. L’ideale è usarli crudi nelle insalate o aggiungerli ai risotti a fine cottura. Anche cotti, in ogni caso, non perdono il colore.

Nasturzio

In questa stagione, lo trovate in vendita già sbocciato e continuerà a fiorire per buona parte dell’estate. Ha bisogno di qualche ora di sole ogni giorno e di un terriccio a base di torba, che contenga anche un po’ di pomice. Va innaffiato quando il terreno è asciutto. Protegge naturalmente le piante attaccate dagli afidi come le rose e i pomodori se viene messo nelle immediate vicinanze.
In cucina
Del nasturzio si mangia tutto: le foglie, ricche di vitamina C, hanno un sapore asprigno e leggermente piccante, i petali invece sono più dolci. Potete farcire il fiore intero con caprino ed erba cipollina.

Tagete

Cresce bene senza molte cure. A maggio potete ancora piantare i semi e avere i primi fiori nel giro di un mese, oppure comprare le piantine già fiorite. Si adatta a qualsiasi terreno e, se lo mettete al sole, innaffiando quando il suolo è asciutto, fiorirà dalla primavera fino all’arrivo dell’inverno.
In cucina
Grazie al contenuto di luteina colora i cibi di giallo: puoi aggiungerlo allo zafferano nelle ricette. Per il suo sapore leggermente pepato e con un sottofondo di anice dà personalità ai dolci al cucchiaio come la panna cotta.

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Tre fiori solari - Ultima modifica: 2020-05-15T14:25:36+02:00 da Sabina Tavolieri
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