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Ortensie, potatele a fine inverno

ortensie

Le ortensie comuni (Hydrangea macrophylla) si potano a fine inverno, quando le gemme sono già visibili ma non ancora schiuse. Una potatura corretta regala una splendida fioritura

La potatura delle ortensie va effettuata al termine dell'inverno, quando le nuove gemme sono ormai ben visibili. Questo permetterà di procedere con più sicurezza, in quanto i tagli andranno effettuati subito sopra una coppia di nuove gemme, le quali possono essere sia fogliari sia floreali.

Ortensie, quali rami tagliare

Nel caso dell'Hydrangea macrophylla, l'ortensia comune, è fondamentale eliminare tutte le vecchie fioriture ma non solo: è altrettanto importante potare tutti i rami più vecchi, più deboli e più storti. Un'operazione fatta in maniera ottimale permetterà alla pianta di svilupparsi meglio e di concentrare le proprie energie nei rami rimasti. Anche la fioritura ne trarrà vantaggio, ingrossandosi.

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Mentre il taglio dei fiori ormai appassiti può risultare abbastanza semplice, è bene prestare attenzione alla scelta dei rami da eliminare. Per capire se è secco, potete reciderli più in alto e controllarne lo stato in base alla colorazione: se l'interno è verdognolo o bianco allora è giovane e in salute, altrimenti va potato.

Non sempre è necessario eliminare i rami vecchi; spesso anche quelli di due anni presentano gemme nuove che fioriranno e la loro potatura può essere rimandata di un anno.

Ortensie, come potare

I tagli vanno fatti alla base degli steli, asportando quindi interamente il getto che non è più necessario. Le ortensie tendono a svilupparsi direttamente proprio dalla base e tagliare in basso ma non dal fondo darebbe luogo a fioriture troppo basse o a un dispendio inutile di energie per mantenere vigorosa una porzione di pianta non necessaria.

La potatura delle ortensie permette anche di ottenere piante con un portamento più pulito e ordinato; i tagli, infatti, devono preservare l'equilibrio e la forma globale, tentando di rendere armonioso e arieggiato il risultato finale.

Quest'operazione è quindi fondamentale, a patto che non si tagli troppo la pianta, cosa che inciderebbe drasticamente sulla futura fioritura.

Per approfondire

Vi segnaliamo il libro Ortensie di Alberta Ballati, Rita Paoli, Valeria Galgani: il volume descrive i diversi tipi di ortensia, a partire dalla classificazione e dall’aspetto morfologico, e ne racconta, con linguaggio semplice ma scientificamente corretto, tutte le modalità di coltivazione: ambiente, terreno, messa a dimora, irrigazione, concimazione, potatura e riproduzione.

Articolo in collaborazione con Passione in verde

Ortensie, potatele a fine inverno - Ultima modifica: 2024-02-02T14:14:45+01:00 da Redazione

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