Rimedi naturali
Occhi sani, occhi belli

occhi sani
2 | 1 voto/i

L’intensità di uno sguardo magnetico passa anche per la salute degli occhi, oggi esposti a tanti agenti irritanti. Uno stile di vita sano è sicuramente la chiave vincente ma anche alcuni rimedi naturali possono aiutare. Ce lo spiega Massimo Ferrari, medico oculista

Vento, polvere, pollini, cosmetici irritanti, luce blu dei monitor. I nemici della salute dell’occhio sono tanti e in questo scorcio di secolo stanno aumentando. “Li diamo per scontati, invece sono organi molto complessi e sempre più sfruttati”, spiega Massimo Ferrari, medico oculista, direttore del gruppo multidisciplinare di ricerca Eye Technology Research, centro di consulenza specialistica per la salute degli occhi. Il pulviscolo naturalmente presente nell’aria è aumentato a causa dell’inquinamento e della siccità. Questa provoca anche un incremento dei pollini in sospensione con un relativo peggioramento dei sintomi delle allergie. A tutto ciò si è aggiunta la continua esposizione degli occhi agli schermi dei dispositivi elettronici.
Il primo sintomo di questa overdose è l’occhio secco. Lo sguardo fisso sullo schermo è una fatica per il nostro organismo che nello sforzo di rimanere a fuoco per molto tempo riduce i battiti delle ciglia, la cui funzione è proprio quella d’idratare l’occhio con le lacrime. Questo porta a una minore lubrificazione e alla conseguente irritazione”, spiega Massimo Ferrari.

Una corretta postura

“Sembra strano dirlo ma la salute dell’occhio parte da una postura corretta. Spalle incurvate e collo in avanti portano a una compressione del diaframma, alterazione del respiro e occhi molto vicini allo schermo. E questo può causare un’astenopia accomodativa, una sindrome dovuta all’affaticamento dei muscoli che si occupano della messa a fuoco da vicino. Una volta riguardava gli anziani, i presbiti, gli ipermetropi. Oggi sempre più spesso riguarda gli studenti”, continua Ferrari.

Advertisement

Monitor, istruzioni d’uso

Per mitigare le conseguenze dei pc addicted, il nostro oculista consiglia di tenere lo schermo alla distanza di circa un braccio. È poi necessario alzarsi spesso dalla sedia, almeno per 5-10 minuti ogni ora, e sollevare lo sguardo spostando l’attenzione su oggetti lontani, magari fuori dalla finestra. Ridurre la quantità di tempo passata vicino agli schermi serve anche a ridurre l’esposizione alla luce blu, che a lungo andare danneggia gli occhi. È utile anche attenuare la luminosità dello schermo e utilizzare un filtro apposito.

L’ambiente giusto

Si parla sempre più spesso di architettura biofilica, quella che fa star bene il nostro corpo e la psiche, grazie a materiali e a strutture naturali. “La verità è che spesso le nostre case e soprattutto gli uffici vanno in una direzione opposta, con un riflesso anche sulla salute dell’occhio. Le pareti troppo bianche affaticano gli occhi perché riflettono impietosamente la luce. Andrebbero sostituite da colori più naturali come i verdi e i beige. La luce artificiale è irritante per gli occhi soprattutto quella delle lampade al neon”, continua Ferrari. L’eccessivo riscaldamento delle nostre case, inoltre, facilita la sindrome dell’occhio secco.

Idratazione e dieta

Per aiutare l’occhio a restare in salute è anche necessario fornire al corpo la giusta idratazione. Ogni giorno dovremmo bere almeno 1-1,5 litri d’acqua. Anche l’alimentazione svolge un ruolo importante: una dieta ricca di acidi grassi omega 3 mantiene elastici i capillari del bulbo oculare e migliora la circolazione del sangue. La vitamina A protegge dalla secchezza, dall’affaticamento, dalla sensibilità alla luce. La luteina, una sostanza che si trova soprattutto nel tuorlo d’uovo, negli spinaci, nel mais e nei cavoletti di Bruxelles, è il carotenoide più efficace per prevenire le malattie degli occhi. Per evitare bruciore, prurito e lacrimazione non deve mai mancare anche la vitamina B2 che trovate nei cereali integrali e nelle uova. Le vitamine C ed E, infine, sono gli antiossidanti per eccellenza e proteggono dalle infiammazioni.

I rimedi naturali

Per quanto possiamo coccolare i nostri occhi arriverà comunque il momento che un sabato di Netflix binge watching li renderà secchi, gonfi o arrossati. I rimedi naturali per riportarli allo splendore sono gli impacchi e, naturalmente, i colliri. In entrambi i casi i principi attivi vegetali più efficaci sono da sempre la camomilla, ma anche l’echinacea, l’Hamamelis virginiana e la l’Euphrasia officinalis. A questi si aggiunge l’acido ialuronico, la cui azione idratante è molto apprezzata. “Un collirio non si limita a idratare ma ripulisce proprio l’occhio”, conclude Ferrari. “Se le ciglia sono i tergicristalli dell’uomo, il collirio è l’acqua che serve a rendere lo sguardo più limpido”.

Libro consigliato

Volete saperne di più sulle terapie naturali e i rimedi omeopatici al servizio dei vostri occhi? Date un’occhiata a questo libro: Il benessere per i nostri occhi di Massimo Ferrari, Rosi Angela Coerezza.

Occhi sani, occhi belli - Ultima modifica: 2023-09-08T15:04:33+02:00 da Sabina Tavolieri

Lascia un commento

Inserisci il tuo commento
Inserisci il tuo nome