Cremona da scoprire
Torrone, dall’antipasto al dolce


Cremona offre la possibilità di vivere l’autentica esperienza del torrone a 360 gradi. Ecco tre tappe imperdibili per fare il pieno di gusto

Torrone, Torrazzo e Tognazzi (Turòon, Turàs e Tugnass – ma anche Tetàss). È questo il motto di Cremona, città che vive di tradizioni secolari all’insegna della cultura nelle sue diverse forme, soprattutto quella musicale e gastronomica. Dopo una visita alla Piazza del Comune, alla Cattedrale, al Battistero, al Torrazzo, al Museo del Violino e le Botteghe dei Liutai, una gita a Cremona non può prescindere da un’autentica esperienza culinaria.

Il torrone

Alcuni piatti che fanno della leonessa padana una capitale del gusto sono il Salame IGP con l’aglio, il cotechino cremonese vaniglia, i marubini (tortelli in brodo con i tre tipi diversi di carne: vitello, manzo e pollo), tortelli con la zucca e la mostarda di Cremona da gustare con il bollito. Ma il re indiscusso, presente 365 giorni l’anno sulla tavole dei cremonesi e dei ristoranti della città, è il torrone.

Si tratta di un impasto dolce fatto con una miscela di acqua, zucchero e miele a cui si aggiunge albume montato a neve e mandorle tostate, ma anche altra frutta secca come nocciole e pistacchi, come detta il trend più recente.

La sua forma evoca quella della torre di Cremona. Ci sono altri luoghi che rivendicano la paternità di questo alimento, come Benevento, Cordova e la Cina, ma i cremonesi non hanno dubbio che sia nato per festeggiare il matrimonio tra Bianca Visconti e Francesco Sforza nella chiesetta di San Sigismondo il 25 ottobre 1441.

La Festa del Torrone è una storica manifestazione che ogni anno richiama a novembre migliaia di visitatori grazie ad un sapiente mix di intrattenimento, spettacolo e degustazioni.

 LE TRE TAPPE DEL GUSTO

Per un’esperienza gastronomia cremonese DOC, onorando l’autentica tradizione del torrone, ecco tre tappe fondamentali da non perdere:

  • Un pranzo o una cena nell’elegante ristorante Il violino, nel cuore di Cremona. Qui la tradizione si fonde con l'innovazione creando un connubio tutto da scoprire, dove il torrone diventa ingrediente jolly da gustare non solo come dessert. Ne sono eccellenti esempi il risotto al parmigiano con brodo di torrone e burro senza lattosio con crema di grana padano e il filetto di maiale con salsa al torrone, zucca e barbabietola. Tuttavia, è imperdibile il semifreddo al torrone della casa per concludere il pasto con la giusta dolcezza.

Altri piatti da gustare sono il risotto alla zucca con mostarda cremonese e salsa di Roquefort, salvia fritta e granella di amaretto ed il tortello di zucca su fonduta di parmigiano con burro alla salvia.

Ristorante Il Violino
Via Sicardo Vescovo, 3 Cremona
Tel. 0372461010

  • Se si va alla ricerca di botteghe storiche che hanno resistito ai cambiamenti del tempo, Cremona non delude e dà molte soddisfazioni. Il negozio titolare della più antica licenza commerciale della provincia di Cremona è la bottega Sperlari, alle spalle del Torrazzo in Via Solferino.

Il negozio, meta obbligata dei turisti in visita alla città, viene gestito da diverse generazioni da componenti della stessa famiglia, che hanno raccolto l'eredità del fondatore.

Oltre cha la mostarda ed il torrone nelle sue varianti, qui è possibile acquistare la torta Sbrisolosa, i graffioni, diverse confetture, torte di torrone, pandoro e panettone, ma anche prelibatezze di ogni regione italiana.

Negozio Sperlari
Via Solferino, 25 Cremona
Tel. 037222346

  • Un’esperienza che permette di vivere profondamente la vera essenza di Cremona è Degustando in Bottega. Si tratta di un percorso di degustazione presso le diverse botteghe di liuteria della città per scoprire i prodotti agroalimentari tipici in luoghi pieni di storia e fascino. L’iniziativa permette di accedere al mondo del violino e degli strumenti ad arco, nei luoghi dove quotidianamente si rinnova la tradizione che rende Cremona famosa e unica nel mondo: con l’aiuto di un maestro liutaio è possibile scoprire il processo di lavorazione degli strumenti.

Una volta terminata la visita “culturale”, la fame sarà quella giusta per lasciarsi andare ad un ricco aperitivo ed assaggiare i prodotti tipici cremonesi, tra cui formaggi, salumi, mostarde e, naturalmente, il torrone.

Ufficio turismo Cremona - Infopoint
Piazza del Comune, 5 Cremona

Torrone, dall’antipasto al dolce - Ultima modifica: 2019-12-02T12:43:01+00:00 da Chiara Bettoli

Lascia un commento

Inserisci il tuo commento
Inserisci il tuo nome