Dopo una giornata al mare o all’aria aperta la pelle può apparire arrossata, calda e disidratata. Abbiamo già parlato dei cibi amici del sole e del fatto che, oltre ai rimedi naturali da applicare sulla cute, anche l’alimentazione può offrire un aiuto prezioso grazie a nutrienti capaci di sostenere la pelle dall’interno.
Quali sono i rimedi naturali per le scottature da sole?
Sole, vento, salsedine e caldo intenso sono tutti fattori che possono mettere alla prova la nostra pelle durante l’estate. Anche utilizzando una protezione solare adeguata, può capitare che la cute risulti più sensibile, secca o arrossata dopo l’esposizione. Quando succede, la prima regola è interrompere l’esposizione al sole, idratare l’organismo bevendo acqua e scegliere trattamenti delicati che aiutino a calmare la sensazione di calore e a ripristinare il naturale equilibrio della pelle. Ma andiamo con ordine: quali sono i rimedi naturali più apprezzati e perché?
Aloe vera: il doposole naturale più conosciuto
Tra i rimedi più apprezzati c’è il gel di aloe vera, utilizzato da sempre per la sua azione rinfrescante e idratante. Applicato sulla pelle pulita, dona sollievo alla cute arrossata e contribuisce a mantenerla morbida. È preferibile scegliere prodotti con un’alta percentuale di aloe vera e privi di profumi, coloranti o alcol, ingredienti che potrebbero aumentare la sensibilità della pelle.
Impacchi freschi con camomilla e malva
Le piante dalle proprietà lenitive possono essere utilizzate anche sotto forma di impacchi. La camomilla, tradizionalmente impiegata per le pelli delicate, può essere preparata come infuso e lasciata raffreddare completamente prima dell’applicazione con garze o un panno morbido. Anche la malva è conosciuta per la presenza di mucillagini, sostanze che aiutano a mantenere la pelle morbida e idratata. Un impacco fresco può regalare una piacevole sensazione di benessere dopo l’esposizione al sole.
Calendula per la pelle stressata dal sole
Gli estratti di calendula sono spesso utilizzati nei prodotti dedicati alle pelli sensibili. Creme e unguenti a base di questa pianta sono apprezzati per le loro proprietà emollienti e protettive e possono essere utili quando la pelle appare secca o irritata.
Cetriolo e yogurt: freschezza dalla tradizione
Il cetriolo, ricco di acqua, è uno dei rimedi casalinghi più conosciuti per rinfrescare la pelle. Applicato a fettine oppure frullato, dona una momentanea sensazione di freschezza grazie al suo elevato contenuto di acqua. Anche lo yogurt bianco naturale, grazie alla sua consistenza cremosa e alla temperatura fresca, può essere utilizzato per un impacco occasionale. Va però evitato su pelle lesa, con vesciche o vere e proprie ustioni.
Oli vegetali: quando la pelle torna secca
Gli oli vegetali non sono indicati sulla pelle appena scottata, quando è ancora calda e arrossata, perché potrebbero trattenere il calore. Diventano invece utili nei giorni successivi, quando la cute appare secca e tende a desquamarsi. Olio di mandorle dolci, jojoba o cocco possono aiutare a nutrire la pelle e mantenere l’idratazione.
La pelle si protegge anche a tavola
Il benessere della pelle passa anche dall’alimentazione. Durante l’estate è importante scegliere cibi ricchi di acqua, vitamine, minerali e antiossidanti, nutrienti che aiutano l’organismo a contrastare lo stress ossidativo provocato dai raggi UV. Gli alimenti di colore giallo, arancione e rosso sono particolarmente interessanti perché ricchi di carotenoidi, pigmenti vegetali con attività antiossidante. Carote, albicocche, pesche, melone, peperoni rossi e gialli e pomodori sono alcune delle fonti più preziose. Il betacarotene, in particolare, viene trasformato dall’organismo in vitamina A, importante per il mantenimento della normale salute della pelle.
Anche la vitamina C svolge un ruolo importante perché contribuisce alla normale formazione del collagene, una proteina fondamentale per mantenere la pelle elastica e resistente. In estate possiamo assumerla facilmente attraverso kiwi, fragole, ribes e altri frutti di bosco, agrumi, peperoni e prezzemolo fresco.
Per contrastare la secchezza cutanea sono utili anche i grassi buoni, in particolare gli omega 3, che contribuiscono al mantenimento dell’equilibrio della barriera della pelle. Si trovano nei semi di lino, nei semi di chia, nelle noci, nell’olio extravergine d’oliva e nelle alghe.
Idratazione: il primo gesto di bellezza
Bere abbastanza acqua è fondamentale, soprattutto dopo molte ore trascorse al sole. Anche frutta e verdura estive aiutano a reintegrare liquidi e minerali grazie al loro elevato contenuto di acqua e potassio. Anguria, melone, cetrioli, pomodori e lattuga sono alimenti ideali nei mesi più caldi perché contribuiscono a mantenere l’organismo idratato e a sostenere la pelle dall’interno.
Cosa evitare dopo una scottatura solare
Quando la pelle è arrossata è meglio evitare scrub, peeling, prodotti profumati o trattamenti aggressivi che potrebbero aumentare l’irritazione. Anche l’esposizione al sole va sospesa fino alla completa scomparsa del rossore. La prevenzione resta comunque la strategia più efficace: utilizzare una protezione solare adeguata, riapplicarla frequentemente, evitare le ore centrali della giornata e proteggere la pelle con cappelli e abiti leggeri permette di godersi l’estate in modo più sicuro. Provare per credere.




