Se cercate una pianta fiorita da mettere a dimora a metà settembre, il ciclamino è una delle scelte migliori. Con i suoi fiori nei toni del rosa, del rosso, del bianco e del viola, porta colore su balconi e terrazzi proprio quando le fioriture estive iniziano a spegnersi. Inoltre, ama le temperature fresche dell’autunno e può accompagnarci per buona parte della stagione fredda.
Perché il ciclamino si pianta a settembre?
Settembre offre condizioni particolarmente favorevoli: il caldo intenso dell’estate è ormai alle spalle, ma le temperature non sono ancora rigide. Piantare il ciclamino in questo periodo gli permette di adattarsi gradualmente e di sviluppare una buona fioritura autunnale.
Dove mettere il ciclamino?
Il ciclamino preferisce un ambiente luminoso ma fresco, lontano dal sole diretto nelle ore più calde. In balcone è quindi meglio scegliere una posizione luminosa e, se possibile, riparata. Il terreno deve essere fertile e soprattutto ben drenato, perché i ristagni d’acqua possono danneggiare le radici e favorire i marciumi.
Come si cura il ciclamino?
Il ciclamino non richiede cure particolarmente impegnative, ma bisogna fare attenzione alle annaffiature. Il terreno deve rimanere leggermente umido, senza essere zuppo: meglio quindi annaffiare con regolarità ma poco alla volta, lasciando asciugare la superficie tra un intervento e l’altro. È preferibile inoltre evitare di bagnare direttamente foglie e fiori. Eliminare regolarmente le parti secche aiuta la pianta a mantenersi ordinata e stimola la produzione di nuovi fiori.
Il ciclamino resiste all’inverno?
Le varietà più comuni da balcone tollerano bene il fresco, ma è comunque consigliabile proteggerle dalle gelate intense. In autunno e inverno il ciclamino può così diventare uno dei protagonisti più vivaci del balcone, regalando colore anche nei mesi in cui il giardino sembra riposare.




