L'editoriale del direttore
LA CUCINA ITALIANA È NATURALE
Una nostra lettrice ci confessa di aver commesso atti di deturpazione sulla rivista Cucina Naturale: mese dopo mese ha ritagliato le ricette che hanno ricevuto i maggiori elogi dal pubblico familiare, assemblandole in uno spesso quadernone, un numero mastro di Cucina Naturale alto 4 centimetri dal titolo BUONISSIME. Sulle pagine del librone qualche suo appunto a penna e macchie di sugo completano la raccolta.
Ne siamo felici: le pagine di questo magazine abitano in cucina, non sono fatte per essere guardate come una rivista patinata da salotto ma per essere sfogliate con la manodestra infarinata che poi diventa il look ufficiale dello chef di casa.
Un dato che ci riempie di orgoglio e che osserviamo con piacere sui social ma anche nelle numerose email che ci arrivano è infatti vedere come le nostre ricette siano cucinate e ricucinate anche da chi non è vegetariano, perché Cucina Naturale è un ricettario di idee e anche di variazioni, semplificazioni, tradizioni editoriali in costante evoluzione. Proprio come la cucina italiana, che il 10 dicembre 2025 è stata riconosciuta Patrimonio Culturale Immateriale dell’Umanità dall’UNESCO: una realtà in movimento che non si è mai fermata.
Un patrimonio nato non da manuali di eccellenza ma dalla necessità quotidiana, spesso dalla fame, dall’arte di fare con niente. Il riconoscimento rende omaggio alla storia di generazioni di donne e uomini, in particolare delle nostre nonne, mamme e contadine che hanno cucinato per sfamare, per unire. Tutti noi abbiamo una mamma, una nonna o una bisnonna che ci ha riunito a una tavola. Quel gesto quotidiano di cura e la capacità di arrangiarsi con il riutilizzo hanno dato origine alla vera grandezza delle preparazioni classiche italiane, diverse non solo da paese a paese ma da famiglia a famiglia. Quando parliamo di ribollita autentica per esempio non esiste una sola versione: è una ricetta di recupero che ogni nucleo familiare preparava a modo suo. Perché in Italia la vera ricetta autentica è quella di chi ti ha cresciuto.
La cucina italiana vive nelle mani delle famiglie e questa connessione senza tempo continua a legare nonni e nipoti intorno alla tavola, fenomeno che osiamo dire non trova molti eguali altrove. È un filo che intreccia la nostra biodiversità agricola con i prodotti tipici, i mercati rionali, l’artigianato alimentare e i ricettari familiari.
Ora vi lascio ai fornelli, a cucinare i vostri patrimoni dell’umanità, con un pensiero grato per tutte quelle mani che ci hanno preceduto.
Cucina Naturale di febbraio 2026 è disponibile in edicola dal 22 gennaio (a 3,90 euro) o in abbonamento nella tradizionale versione cartacea, oppure nella versione digitale, per una comoda e immediata lettura e archiviazione su supporti digitali.




