Un progetto per sostenere lo sviluppo della filiera dell’acquacoltura biologica italiana


Si chiama BioBreed-H2O, è finanziato dal Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali (MIPAAF), realizzato dal Consiglio per la ricerca in agricoltura e l’analisi in economia agraria (CREA). Coinvolti anche i consumatori invitati a dare il loro contributo attraverso la compilazione di un questionario

Il progetto BioBreed-H2O – si legge in un articolo di "Adiconsum"  - è un progetto finanziato dal Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali (MIPAAF), realizzato dal Consiglio per la ricerca in agricoltura e l’analisi in economia agraria (CREA), principale ente di ricerca italiano dedicato al settore agroalimentare, compreso quello ittico.

L’obiettivo del progetto è di sostenere la promozione e lo sviluppo della filiera dell’acquacoltura biologica nazionale, anche con l’aiuto del mondo della ricerca e delle associazioni di rappresentanza della produzione, dei consumatori e dell’ambiente. In tale prospettiva, il progetto vuole offrire un’occasione di approfondimento delle politiche di sviluppo dell’acquacoltura, sulla base di criteri di sostenibilità, controllo degli impatti ambientali, benessere animale e tutela della salute dei consumatori, anche al fine di correggere l’immagine pubblica che spesso accosta l’acquacoltura all’inquinamento ed all’abuso delle risorse naturali, attraverso la valorizzazione di modelli produttivi sostenibili. A tal fine, il progetto prevede la creazione di una piattaforma web per promuovere i prodotti dell’acquacoltura italiana.

Nel dettaglio, il progetto prevede un’analisi dello scenario nazionale, comunitario ed internazionale del settore dell’acquacoltura biologica, e degli elementi di debolezza che rallentano la crescita del comparto.

Nel progetto sono state coinvolte, tramite la sottoposizione di un questionario, le aziende di acquacoltura bio per conoscere lo stato delle produzioni, e le aziende di trasformazione bio per conoscere la tipologia, l’origine e la destinazione del prodotto trasformato (consumatori o distribuzione). Il progetto prevede anche il coinvolgimento delle maggiori aziende della GDO e di settore per svolgere un’indagine sulla loro politica di commercializzazione di prodotti bio e la loro partecipazione a tavoli tecnici per lo sviluppo della filiera dei prodotti biologici.

Per quanto riguarda i consumatori, è possibile partecipare alla compilazione di un questionario il cui scopo, oltre alla raccolta delle informazioni sul consumo in Italia di prodotti di acquacoltura biologica, è quello di conoscere le abitudini e le esigenze dei consumatori in questo specifico settore alimentare emergente

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