Parlar di cibo, giovani e salute


Susanna Messaggio ha iniziato la carriera in TV negli anni ’90 e oggi continua la sua missione divulgatrice occupandosi di temi importanti, come il rapporto tra cibo e salute

Si è fatta conoscere al grande pubblico nel 1982 con la storica trasmissione Portobello di Enzo Tortora e, dopo molte presenze in altre trasmissioni di grande ascolto, è diventata annunciatrice di Canale 5. Susanna Messaggio ha ben due lauree e come giornalista si dedica ormai da tempo a salute, benessere, infanzia e alimentazione. L'abbiamo incontrata nel suo studio di comunicazione a Milano e abbiamo fatto con lei una lunga chiacchierata su queste sue passioni e sulla sua vita di mamma.

Come sei arrivata a occuparti di salute e alimentazione?

Già da piccola leggevo molti libri, con cui “viaggiavo” tra i vari popoli del mondo imparando anche le loro tradizioni alimentari. La mia mamma mi ha trasmesso da sempre il concetto di cibo come dono e a casa mia il riciclo era un’abitudine radicata: quasi per magia con avanzi di vario tipo nascevano piatti sorprendenti. Oggi, dopo anni di sprechi dovuti probabilmente all’euforia del benessere, stiamo reimparando, anche a causa della crisi economica che tutti stiamo attraversando, a fare la spesa e a cucinare con più oculatezza.

Fai molta attenzione, quindi, a ciò che mangi?

Sono sempre più convinta che il cibo influenzi in modo molto stretto il nostro benessere e trovo quindi importante nutrirsi correttamente, ascoltarsi, per stare bene e far stare bene anche le persone che ci circondano. Quando faccio la spesa sono molto più interessata alle etichette e alla provenienza del cibo che al loro prezzo e lascio sugli scaffali gli alimenti troppo grassi o troppo ricchi di zuccheri o ingredienti sospetti.

Per stare in forma è importante anche fare attività fisica: cosa ci dici in proposito?

Per quanto mi riguarda, vado tre volte alla settimana in palestra allenandomi col metodo kick for fit, con il quale si coinvolgono tutti i muscoli in modo equilibrato. Vorrei, infatti, far notare che spesso noi donne tendiamo a focalizzarci sulla parte bassa del corpo trascurando un po’ la parte alta, tipo i muscoli che sostengono la testa e quelli delle braccia, mentre è molto importante allenare anche queste parti, sottoposte a molte tensioni, basti pensare a tutte le ore che si trascorrono al computer.

Di alimentazione corretta si parla ormai da tempo, tu come imposteresti un programma di educazione alimentare?

Io farei un programma informativo, spiegando in modo semplice com’è fatto il nostro organismo, cosa ci fa bene o male, parlando del valore di legumi, cereali integrali e verdure, dei vantaggi, per la nostra salute ma anche per quella del pianeta, di diminuire il consumo di carne.
Soprattutto raccomanderei alle persone di leggere le etichette fornendo loro gli strumenti per farlo.   E stimolerei la curiosità degli ascoltatori dando tante notizie interessanti, divertenti, brevi e utili, per arrivare a uno stile di vita più sereno ed equilibrato.

Sei pedagogista e mamma: come educare i bambini a un rapporto sereno ed equilibrato col cibo?

Il mio pediatra mi ha sempre detto che i bambini sani si regolano da soli e se crescono bene non bisogna stare in ansia. Ho due figli, un bambino e una ragazzina adolescente, età bellissima e tumultuosa anche dal punto di vista alimentare e purtroppo, come è noto, a rischio di disturbi come anoressia e bulimia. L’atteggiamento migliore è dare fiducia ai ragazzi, instaurando un rapporto vero, lasciando aperto il dialogo, anche dopo le inevitabili discussioni, senza star loro col fiato sul collo. Se si sospetta che ci siano problemi più importanti di un fisiologico disordine alimentare, meglio rivolgersi subito a specialisti, perché con fermezza e serenità si risolvono questi e altri problemi.

Un pensiero conclusivo proprio su cibo e giovani

Non vorrei essere troppo pessimista, ma spero che i nostri giovani e le generazioni future almeno ce l’abbiano, il cibo. Perché la situazione che si prospetta non è certo rosea. Diciamo che il mio è un pensiero-appello per chi ha in mano le sorti del mondo.

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