Frutta, verdure e latte nelle scuole, ok finale del Consiglio Ue


Il programma di distribuzione partirà da agosto 2017, 25 milioni l‘anno all’Italia. Gli Stati membri dovranno poi fare di più sul fronte di un'educazione alimentare sana e per promuovere l'agricoltura biologica, le filiere alimentari locali e la lotta contro gli sprechi alimentari

Via libera finale del Consiglio dei ministri dell'agricoltura dell'Ue – si legge in una nota dell’Ansa - al nuovo programma di distribuzione nelle scuole elementari di latte, verdura e frutta, incluse le banane. Il piano, che partirà da agosto dell'anno prossimo e accorpa i due precedenti, ha un bilancio di 250 milioni di euro annui per sei anni di fondi Ue (150 per l'ortofrutta, 100 per latte e latticini), di cui l'Italia riceverà 24,7 milioni di euro annui (16,71 milioni per frutta e verdura e i restanti 8 milioni per latte e latticini).
I bambini europei fra i sei e i dieci anni a scuola non solo consumeranno latte, verdura e frutta grazie a fondi comunitari, ma potranno anche visitare una fattoria e impareranno come mangiare sano e senza sprechi. Gli Stati membri, che partecipano al programma su base volontaria, dovranno fare di più sul fronte di un'educazione alimentare sana e per promuovere l'agricoltura biologica, le filiere alimentari locali e la lotta contro gli sprechi alimentari.
Ad avere la priorità saranno i prodotti freschi e locali, a discapito di quelli trasformati come zuppe, composti, succhi di frutta, yogurt e formaggio. Quest'ultimo potrà essere distribuito solamente in aggiunta a frutta fresca, verdura e latte, oppure a latte senza lattosio. Altro criterio è l'esclusione di tutti i prodotti contenenti zuccheri e dolcificanti aggiunti. Prodotti contenenti basse quantità di sale, zucchero e grasso riceveranno finanziamenti comunitari solo in casi eccezionali e dopo il vaglio delle autorità sanitarie nazionali.

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