Bye bye tossine

Foto di Roberta Rossi Brunori

Fare “pulizie di stagione” e smaltire le tossine accumulate durante l’inverno è semplice se si sceglie una dieta leggera con alimenti come i carciofi e le verdure amare che promuovono le funzioni epatiche, renali e intestinali

Per affrontare in ottima forma la primavera, come prima cosa è fondamentale alleggerire il lavoro di organi come fegato, reni e intestino. Veri e propri depuratori dell’organismo, se messi in condizione di funzionare al meglio ottimizzeranno il nostro metabolismo rendendoci più snelli, diminuiranno i liquidi accumulati, renderanno più forte il sistema immunitario, più luminosa la pelle e più resistenti unghie e capelli. I veri protagonisti della depurazione sono i vegetali amari e digestivi, come radicchio rosso e verde, tarassaco, carciofi, cicoria e asparagi. Principalmente, questi hanno proprietà eupeptiche (ossia aiutano a digerire) ma in più molti di loro facilitano l’eliminazione di molecole dannose essendo coleretici e colagoghi, agiscono cioè sulla bile facilitando la digestione. In particolare il carciofo, grazie alla cinarina, viene riconosciuto anche come epatoprotettore. Ricco di vitamina A, B1, B2, PP, calcio, ferro, magnesio, potassio, zinco e flavonoidi, questo ortaggio è considerato un vero e proprio spazzino del nostro organismo, capace di purificarci e renderci più sani e vitali. Ma mangiare cibi amari non basta per ottenere ottimi risultati. Dovremo anche alleggerire la dieta diminuendo i grassi e preferendo quelli vegetali non lavorati, evitando cibi ricchi di sale, zuccheri e alimenti industriali. Via libera quindi a frutta e verdura di stagione, che forniscono vitamine e antiossidanti, veri e propri promotori della disintossicazione.

La depurazione in numeri

25% È la percentuale delle calorie totali che dovrebbe essere apportata dai grassi. Se si esagera con i cibi grassi il fegato non potrà svolgere al meglio il proprio compito di depurare l’organismo. Quello più salubre è il prezioso olio extravergine d’oliva.

70% Sono i folati che si perdono mediamente cuocendo un vegetale. Questi sono preziosi per il fegato perché supportano i processi di disintossicazione. Ecco perché è importante consumare anche verdure crude come quelle a foglia verde.

3 Dopo tre settimane di assunzione di dosi eccessive di alcol, ovvero oltre una bevanda alcolica al giorno per le donne e oltre due per gli uomini, il fegato inizierà ad accumulare grasso al proprio interno. Lavorando perciò con più fatica di un fegato sano.

Ecco una ricetta “ad hoc”!

 

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