Avviato l’orto biologico per l’integrazione sociale nelle scuole di periferia


Un progetto dell’Aiab Lazio finanziato dalla Regione. L’obiettivo è la creazione di una rete per l’integrazione, l’inclusione e il benessere dei ragazzi

Sono iniziate le attività nell'orto bio per oltre 200 ragazzi delle scuole della periferia di Roma. Ne dà notizia un comunicato stampa dell’Aiab Lazio, promotrice dell’iniziativa. I produttori biologici – prosegue il comunicato - portano nelle scuole l'agricoltura sociale, per la creazione di una rete per l'integrazione, l'inclusione e il benessere dei ragazzi. Il progetto, finanziato dalla Regione Lazio, ha avuto l’adesione dall'Assessorato allo sviluppo delle Periferie, Infrastrutture e Manutenzione Urbana del Comune di Roma.
 “Abbiamo voluto portare l'agricoltura biologica nelle scuole - ha dichiarato Adolfo Renzi, presidente di Aiab Lazio -  perché vogliamo rilanciare l'educazione al cibo, farne conoscere il valore e scoprirne le differenze qualitative e siamo convinti che gli agricoltori siano il migliore mezzo per veicolare queste conoscenze. Il lavoro degli agricoltori insieme agli studenti, per realizzare dei veri orti biologici in grado di produrre cibo da consumare insieme in una grande festa finale, sarà per noi l'occasione per proporre un nuovo modello di educazione e di consumo per tutta la città. Un modello da replicare in futuro in tante altre comunità scolastiche della nostra città”.

Sarà possibile seguire gli sviluppi del progetto sul blog Orto Bio per l'Integrazione

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