Altromercato: ”Firme per la campagna ‘Make fruit fair!’”


Al via anche nelle Botteghe Altromercato di tutta Italia la petizione per chiedere all’Unione Europea di impegnarsi per rendere più equa la filiera della frutta tropicale, nel rispetto dei diritti dei lavoratori e dell’ambiente. Si può firmare anche on line

Altromercato - si legge in un comunicato dell'associazione - aderisce alla campagna internazionale “Make Fruit Fair!”, promossa in Italia dalla ong GVC – Gruppo di Volontariato Civile, per chiedere all’Unione Europea di impegnarsi concretamente per una filiera della frutta tropicale più equa.
Migliorare le condizioni lavorative nelle piantagioni di frutta tropicale (in particolare di banane e ananas), incoraggiare modalità commerciali democratiche e sostenibili e promuovere un consumo responsabile di questi prodotti: sono questi gli obiettivi della campagna, promossa da 19 organizzazioni non governative in Europa, Africa e America Latina.
Nelle Botteghe Altromercato di tutta Italia si potrà quindi firmare la petizione con cui Ong e consumatori chiedono che Unione Europea, governi, supermercati ed industrie alimentari si impegnino a garantire un prezzo equo per i produttori di frutta tropicale  e che questa frutta sia prodotta rispettando i diritti umani, pagando degnamente i lavoratori e tutelando la loro salute e l’ambiente.

Si può aderire anche on line

La petizione è indirizzata a El?bieta Bie?kowska, Commissario europeo per il mercato interno dell’UE, che all’inizio del 2016 sarà chiamata a decidere se intervenire con leggi forti e stringenti per regolamentare un mercato della frutta tropicale, oggi dominato da una enorme concentrazione del potere economico e da pratiche commerciali ingiuste, che determinano violazioni dei diritti umani e sfruttamento dei lavoratori e dell’ambiente nei paesi produttori.
Sostenendo la campagna “Make Fruit Fair”, Altromercato conferma il suo impegno per dimostrare che gli standard e i principi del Commercio Equo e Solidale – prezzo equo, relazioni commerciali dirette e continuative, rispetto dei diritti delle persone e dell’ambiente, produzioni sostenibili, filiera trasparente e controllata - sono applicabili anche ad una delle produzioni che più rappresenta lo sfruttamento di lavoratori e ambiente e l’iniquità economica: le banane e la frutta.
Da 15 anni il consorzio Altromercato è infatti impegnato concretamente nel settore delle banane, a partire dal 2000, con la campagna “Banane Scatenate”, e l’adesione alla rete internazionale Euroban, per denunciare le condizioni di sfruttamento dei lavoratori delle piantagioni di banane in tutto il Sud del Mondo e sostenere pratiche commerciali eque.
Nel 2004 Altromercato ha dato inoltre vita a Ctm Agrofair Italia, società specializzata nella distribuzione di frutta fresca del Commercio Equo e Solidale, che oggi importa e commercializza banane, ananas, mango, cocco, prodotti secondo criteri di giustizia sociale, ambientale ed economica. Attualmente sono partner di Altromercato sei gruppi di produttori di frutta tropicale in Perù, Ecuador, Ghana, Costa Rica e Costa d’Avorio.

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