“A ognuno il suo mestiere”


In un articolo comparso sul sito dell’Associazione Italiana per l’Agricoltura Biologica il suo presidente, Vincenzo Vizioli, sviluppa un’analisi che ha fra i suoi punti centrali il ruolo degli Organismi di Controllo di cui va riaffermata con forza la terzietà

Il biologico cresce nonostante le misure dedicate dei PSR tardino ad attivarsi e gli interventi strutturali si rivelino sempre più complessi e burocratizzati. Cresce, nonostante non siano state ancora indicate le risorse per il Piano Strategico Nazionale per il Biologico e nemmeno dedicate alla ricerca per il bio le risorse provenienti dalla "tassa sui pesticidi". E’ questo l’esordio di un articolo di Vincenzo Vizioli Presidente dell’Aiab, comparso sul sito dell’Associazione.
E' una crescita che andrà ben oltre gli obbiettivi richiesti e non recepiti, per dare chiaro indirizzo politico con i PSR. Insomma nonostante manchino, le politiche per il biologico, il mercato tira e le aziende stanno rispondendo.
Situazione questa che ha di forza conquistato l'attenzione del Ministero, svegliato le associazioni di categoria, da sempre riottose a riconoscere il ruolo strategico del bio per l'agricoltura italiana, orientato grandi aziende fino ad oggi alla finestra e allertato anche i grandi marchi agroalimentari, che non si vogliono far trovare senza una linea bio, mentre la domanda cresce in tutta Europa e, finalmente, da oltre due anni anche in Italia.
E' chiaro che questa crescita comporterà l'apertura della forbice tra biologico di prossimità e biologico da grande distribuzione.
Il nostro compito è che questa forbice si divarichi il meno possibile rispetto a regole tecniche e principi fondanti il metodo di agricoltura biologica. Ma affinchè non si perdano principi e valori, serve che ognuno faccia molto bene il suo mestiere, che sia chiaro e distinto il ruolo di rappresentanza e promozione del settore, dei servizi, della commercializzazione e esaltata le terzietà del sistema di controllo.

Leggi tutto

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here