Quando il bello sposa il cibo sano


Luca Argentero, nuovo sex symbolo del cinema italiano, ha trovato la ricetta della felicità: armonia familiare e vita sana, partendo proprio dalla dieta. E la consapevolezza che “nessuno è perfetto”

Luca ArgenteroHa interpretato il sensibile e impacciato Leonardo nel film La donna della mia vita, ma lui, Luca Argentero, è l’uomo che tutte le donne vorrebbero per la propria, di vita. Perché con quel sorriso dolce e disarmante e il suo modo di fare educato e alla mano piace alle donne di tutte le età. E in più, e lo dice con soddisfazione, sa anche cucinare benissimo.
Dall’antipasto al dolce è capace di preparare un menu perfetto sia per le cene romantiche sia per le grandi occasioni.

Qual è la donna della vita di Argentero?

In realtà sono due. Sicuramente mia madre. Sono un mammone e del resto tutti gli italiani lo sono. Lei è molto affettuosa e attaccata a me. E poi mia moglie, Myriam Catania, una donna che mi fa stare bene, mi capisce, mi sa prendere per il verso giusto, anche se non è mai scontato nulla del matrimonio. Tenere in piedi un rapporto è quasi un secondo lavoro, va costruito giorno dopo giorno, ma io mi sento felice e innamorato.

Nel film La donna della mia vita pare che l’uomo che piace alle donne sia quello un po’ “bastardo”, che non si commuove nemmeno a vederle piangere. E tu come ti comporti con le donne?

Timido con le donne non lo sono mai stato, ma neanche bastardo. Ho sempre cercato di non farle soffrire, anche se quel pizzico di “sciupafemmine” nel periodo universitario c’è stato. Ma, soprattutto, non mi è mai capitato di avere come avversario in amore un amico (ndr nel film l’avversario è suo fratello Giorgio, interpretato da Alessandro Gassman).

Bravo con le donne, sei stato uno studente modello, laureato in economia, da adolescente leggevi Dostoevskij. Sembri proprio il ragazzo perfetto “da sposare”.

Dovete chiedere a mia moglie se è stata fortunata ad avermi come marito. Se sono così, è per gli insegnamenti che ho ricevuto in passato. Sono cresciuto con regole molto chiare, i miei sono stati severi sia con me sia con mia sorella. Ad esempio, non ci si alzava mai da tavola se non avevamo finito di cenare e poi tutti insieme dovevamo aiutare la mamma a sparecchiare e sistemare. In ogni caso tengo a mente la frase che è la vera morale della pellicola: nessuno è perfetto, per quanto si cerchi di fare del proprio meglio a fin di bene.

Sei stato definito il nuovo sex symbol del cinema italiano. Cosa pensi sia la bellezza e come fai a tenerti in forma?

La bellezza è stare bene dentro e fuori. È salute e felicità, è uno stato d’animo che t’illumina. Per quanto riguarda il tenersi in forma, faccio sport, soprattutto pratico lo sci da quando ero piccolo, anche grazie al fatto che mio padre è maestro di sci.

Nel film Mangia prega ama alla tua prima volta in una produzione hollywoodiana, condividi grandi pranzi con Liz, l’attrice Julia Roberts…

Cibo, famiglia e calcio. Questa è l’Italia vista dagli States: un posto dove nessuno si preoccupa di lavorare, dove tutti passano intere giornate a tavola, come se i soldi piovessero dal cielo. Ovviamente questo è uno stereotipo, non siamo certo così, ma la buona tavola, il mangiare con gusto e bene, ha il suo spazio. È stato divertente vedere Julia Roberts ingurgitare chili di trippa al sugo bollente alle otto di mattina, senza battere ciglio.

Come te la cavi ai fornelli?

Sono un cuoco provetto e ne vado fiero. Sono capace di mettere in tavola diversi piatti prelibati, dall’antipasto al dolce. La mia specialità? La pasta con il pesce: linguine, pomodorini e calamari, un piatto semplice, genuino, una vera bontà.
Ho imparato persino a fare i cioccolatini grazie al film Lezioni di cioccolato e ho scoperto che, se fatti ad arte, diventano piccoli momenti di estasi, un piacere non solo per il corpo ma anche per la mente.

Per te è importante mangiare sano?

Assolutamente. Myriam e io siamo fanatici del Km 0. Cerchiamo sempre prodotti di qualità e di stagione. Appena possiamo mangiamo biologico. Una buona alimentazione aiuta a tenere alta la qualità della vita ed è anche per questo che tra i nostri progetti c’è quello di andare a vivere in campagna, dove per ora abbiamo comprato una casa e la stiamo lentamente ristrutturando, aspettando con ansia il momento in cui finalmente potremmo abitarla.

Quali sono i tuoi sogni per il futuro?

Ho una moglie che adoro, una bella famiglia, un lavoro bellissimo. Mi manca solo un figlio. Anzi ancora meglio sarebbe averne due. Sogniamo due gemelli e, pertanto, confidiamo molto nell’eredità genetica. La madre di mia moglie è gemella. Io vorrei essere un padre giovane, anche se ho paura di come va l’Italia. Che servizi offre questo Paese? Che tipo di cultura? E il sistema scolastico?

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