Lo coltivo da me
Petunia, la trasformista

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Grande, piccola, doppia, ricadente, la potete trovare in decine di sfumature di colore diverse. Ma tutte garantiscono una fioritura abbondante fino all'autunno

C'è quella che riproduce un cielo stellato, la nera dai bordi gialli e quella che cambia colore man mano che passano i giorni. Ormai esistono migliaia di varietà e ogni anno ne vengono presentate di nuove, con pattern e colori sempre più fantasiosi.

La petunia è una pianta annuale in grado di dare soddisfazione anche al giardiniere meno dotato, perché è robusta e molto vitale. È la tipica pianta che trovi viva al ritorno delle vacanze, anche se magari molto sciupata. Bastano in genere un po' d'acqua e di fertilizzante perché riprenda velocemente a fare fiori fino all'arrivo del freddo.

COME SI CURA

Posizione
Ama il sole, l'ombra non fa per lei. Perfetto per la petunia un balcone esposto a Sud che riceve il sole per parecchie ore al giorno.

Terriccio
Deve essere un terriccio universale nuovo, ricco di sostanza organica e leggero. Oppure ancora meglio un substrato leggermente acido, tipo quello per le ortensie.

Acqua
È una pianta robusta e resiste anche a un po' di siccità. Se la volete bella però non fatele mai mancare l'acqua. Il terreno non deve mai asciugare, ma nello stesso tempo bisogna evitare i ristagni che portano al marciume delle radici, il principale problema di questa specie.

Concime
Se volete una fioritura spettacolare chiedete al garden center un concime ricco di ferro per piante da fiore, da dare ogni 2 settimane.

Il consiglio in più
Se togliete con costanza fiori appassiti, foglie secche e rametti troppo lunghi, i fiori sbocceranno ancora più numerosi.

SCEGLI LA VARIETÀ CHE FA PER TE

Nel vaso tondo
Scegliete una petunia eretta, è la tipologia più rustica della famiglia e resiste bene a tutte le intemperie. Create un piccolo cespuglio alto 30-40 centimetri perfetto per farsi notare. La novità dell'anno è la Mystical Midnight, che non passa certo inosservata grazie ai fiori doppi con i petali giallo brillante su uno sfondo nero. La fioritura abbondante e l'ottima ramificazione ne fanno un punto focale anche in un vaso da 20 centimetri.

Nella cassetta sul balcone
Scegliete una varietà a fiore grande, che crea un'abbondante cascata, come la Lightning Sky, lampo stellato. È davvero come un flash che ti trasporta su una lontana galassia. Per mantenere l'effetto cielo stellato, potete abbinarla alla Night Sky, sempre maculata ma con una base blu scuro. Oppure una semplice petunia bianca o giallo chiaro che la valorizza. Lasciate uno spazio di circa 25-30 centimetri fra l'una pianta e l'altra. In una tradizionale cassetta da 50 cm ce ne stanno 2.

Nel basket appeso
Piantate una Calibrachoa. È una petunia nana compatta, che crea un cuscino tondeggiante esagerato. I fiori sono grandi pochi centimetri ma sono tantissimi e coloratissimi, in tutte le sfumature dell'arcobaleno. Se temete la noia provate la varietà Chameleon. I fiori cambiamo colore man mano che invecchiano passando dal giallo al rosa, con sfumature diverse dovute al cambiare della temperatura e della luminosità. Così non avete mai un fiore uguale all'altro.

Nella ciotola grande
L'ideale è una petunia strisciante, non è molto alta ma cresce in fretta e ricopre velocemente grandi aree. In un contenitore da 50 centimetri di diametro bastano 2 piante per vederlo in poco tempo completamente fiorito. Scegliete una varietà molto allegra, come la Queen of Heart che forma cuoricini rossi negli angoli esterni dei petali. Per esaltarne i colori abbinatela a una graminacea come la Carex.

 

 

 

 

 

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Petunia, la trasformista - Ultima modifica: 2020-06-19T12:00:32+02:00 da Sabina Tavolieri
Petunia, la trasformista - Ultima modifica: 2020-06-19T12:00:32+02:00 da Sabina Tavolieri

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