Rimedi naturali
Il decalogo anti zanzara

4.6 | 5 voto/i

Volete tenere lontane le zanzare, ma non volete usare troppa chimica? Provate questa strategia integrata per tenere lontani ronzii e punture in maniera naturale

Anche quest'anno l'arrivo del caldo è stato seguito dal ritorno delle zanzare. C'è chi è fortunato ed è poco simpatico agli odiati animaletti e chi invece riscuote un indesiderato successo. Il dilemma è sempre lo stesso: è possibile salvarsi dalle punture senza spalmarsi o respirare sostanze chimiche?

Forse sì se adottiamo una strategia integrata. Questo decalogo antizanzara messo a punto in collaborazione con il sito Passione in verde, che esplora ogni sfumatura del mondo vegetale.

  1. Non lasciare in giro acqua ferma. È lì che le zanzare depongono le uova. Svuotate almeno ogni 2-3 giorni tutti i contenitori: sottovasi, annaffiatoi, secchi, vasi di fiori recisi, pneumatici usati come altalena o gioco. Se avete bidoni di raccolta dell’acqua piovana per l’annaffiatura, chiudeteli ermeticamente, mentre gli sfiati delle fosse biologiche vanno coperti una retina fitta.
  1. Chiedete aiuto alla farmacia. Dove l'acqua stagnante non si può eliminare, come nelle minipiscine, nei tombini e negli stagni, c'è un'altro rimedio efficace. È un batterio, che si chiama Bacillus thuringiensisvar israelensis e che uccide le larve di zanzara. Sull'uomo invece è totalmente innocuo ed è sicuro anche per l'ambiente. Si compra liberamente in farmacia oppure online, basta seguire le istruzioni.
  1. Circondatevi degli animali giusti. Nelle vasche o nei laghetti ornamentali l'ideale sono i pesci rossi, le carpe koi, le alborelle, tutte specie golose di uova e larve di zanzara. Se lo specchio d'acqua è molto piccolo l'ideale sono le minuscole gambusie. I pipistrelli sono famosi per fare piazza pulita degli insetti ma lo sono anche le rane, le libellule e molti uccellini.
  1. Create una barriera vegetale. Il modo più semplice per tenerle a distanza è una protezione fisica. Le zanzariere innanzitutto, ma anche una barriera piante sgradite. Molti dei fiori estivi più belli, come la lavanda, il nasturzio, la lantana, o il geranio odoroso hanno un odore che le tiene lontane. E lo stesso si può dire di molte aromatiche come il rosmarino, la menta, il basilico, il timo e naturalmente la citronella. La Catambra è invece un arbusto brevettato che contiene in alta quantità un olio essenziale zanzarifugo. Può crescere anche in vaso ma se la pianti in giardino diventa un cespuglio o un alberello. E se vi piacciono le piante strane potete sperimentare la Martynia proboscidea Fragrans. È una specie proto-carnivora dai bei fiori rosa, che attira le zanzare con il suo odore dolciastro. Le sue foglie però sono pelose e ricoperte da una resina che le intrappola e le uccide. Gli insetti poi vengono assimilati attraverso gli stami, come se fossero un fertilizzante fogliare.
  1. All'aperto tenetele lontane con gli oli e le essenze. Nelle serate estive le candele di citronella sono un must. Se avete un brucia essenze però potete creare una miscela personalizzata composta da olio essenziale di citronella, geranio e Tea Tree: queste fragranze sono particolarmente efficaci e possono essere utilizzate anche in stanze dove dormono bambini, perché non sono tossiche.
  1. In giardino usate l'olio di neem. Potete spruzzarlo con uno spray, sui prati o sui cespugli. Non si usa puro, il suo odore è sgradevole anche per noi. Diluite una ventina di gocce di olio di Neem in un cucchiaino di detersivo liquido per i piatti. Aggiungete altre 10 gocce di un olio essenziale di menta piperita, o lavanda. Poi sciogliete il tutto in 1 litro di acqua tiepida. Se è una serata barbecue puoi bruciare sulla carbonella le aromatiche più comuni o la buccia di limone.
  1. Mangiate gli alimenti giusti. Visto che è il nostro odore ad attirare le zanzare, la prima cosa da fare è tenerci molto puliti ed evitare di sudare. È provato per esempio che bere alcolici aumenta il numero di punture, probabilmente proprio perché ci fa traspirare di più. Alcuni alimenti invece ci rendono sgraditi: l'aglio, la cipolla e tutti gli alimenti che contengono composti solforati come porri e cavoli. Il grosso rischio però è di rendersi sgraditi anche agli esseri umani.
  1. Vestitevi con abiti chiari. Il colore preferito dalle zanzare è il nero, lo conferma di uno studio scientifico, condotto su volontari. Anche il rosso piace molto, mentre blu, verde e giallo risulterebbero neutri. Il bianco infine è il meno attrattivo.
  1. Create il vostro profumo antizanzara. Spruzzarsi di citronella non è il massimo, fortunatamente ci sono essenze per noi paradisiache che funzionano come repellenti. Uno studio dimostra che aggiungere la vaniglia a un prodotto antizanzara ne aumenta l'efficacia. Anche il linalolo è efficace. È un componente dell' olio essenziale di lavanda, ma anche in quello di legno di rosa, malvarosa, o basilico. Aggiungete una decina di gocce a 30 grammi di burro di karité e spalmalo dietro le orecchie, nell'incavo delle braccia e sulle caviglie.
  1. La pomata dopo puntura. Se tutte queste strategie non sono bastate a difenderti dagli odiati insetti. Preparate un unguento con il gel di aloe, che è lenitivo, mischiato a qualche goccia di olio essenziale di menta e di chiodi di garofano. Il primo rinfresca e riduce la sensibilità, il secondo ha proprietà anestetiche.

 

 

4.6 | 5 voto/i

Il decalogo anti zanzara - Ultima modifica: 2020-05-26T10:32:20+02:00 da Sabina Tavolieri
Il decalogo anti zanzara - Ultima modifica: 2020-05-26T10:32:20+02:00 da Sabina Tavolieri

Lascia un commento

Inserisci il tuo commento
Inserisci il tuo nome