Cambio stagione
Forfora: consigli naturali per metterla KO

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Una strategia integrata per aggirare questo antipatico inestetismo, che parte dall’alimentazione, per arrivare alla routine giornaliera e ai rimedi naturali

Il cambio di stagione è sempre un momento un po’ stressante per il nostro organismo. E se la forfora è il tuo punto debole è probabile che la situazione si aggravi. Ogni due settimane, infatti, le cellule del cuoio capelluto si rinnovano e vengono eliminate sotto forma di minuscole scaglie. Normalmente sono invisibili, ma quando gli equilibri si rompono diventano visibilissime e sgradevoli. Oltre allo stress, le cause sono da cercarsi in un’alimentazione ricca di grassi e povera di zinco e vitamine del gruppo B. Anche l’eccesso di bevande alcoliche può peggiorare la situazione.

Esistono 2 tipi di forfora, quella secca e quella grassa. Nel primo caso i capelli non sono unti i fiocchi bianchi tendono a spargersi sulle spalle, nel secondo caso invece rimangono intrappolate fra i capelli perché il cuoio capelluto è grasso. In entrambi i casi bisogna correre ai ripari.

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Se la forfora è secca potrebbe essere causata anche da lavaggi troppo frequenti o da shampoo troppo aggressivi, o ancora dall’acqua del rubinetto troppo calcarea. La prima cosa da fare è passare a uno shampoo davvero delicato, possibilmente senza profumo. Verificate che fra gli ingredienti ci siano anche tensioattivi delicati come cocamipropryl betaine, coco betaine o coco-glucoside. Evitate shampoo o balsami troppo ricchi di oli e burri, appesantiscono il capello che così va lavato più spesso, mentre invece gli shampoo vanno diradati il più possibile. Un ingrediente che aiuta è l’aloe vera, che riduce il prurito e ha un effetto rigenerante. Se l’acqua del vostro rubinetto è molto dura, vi serve un extra risciacquo con acqua e aceto. Oltre al classico di vino o di mele, ne esistono anche di più performanti. Per esempio quello di cocco, che oltre a purificare la cute, lucida i capelli e toglie anche il crespo. Mettetene 2-3 cucchiai in 1 litro d’acqua calda.

Se la forfora è grassa, lo sono anche i capelli e la cute, che spesso è anche irritata e arrossata. È possibile che il responsabile sia la Malassezia furfur. È un fungo, o meglio un lievito, naturalmente presente nei follicoli, che però in alcuni casi, prolifera in maniera incontrollata. Cute grassa e disordini alimentari possono essere alcune delle cause. Qui gli shampoo giusti devono contenere degli specifici ingredienti antimicotici: Piroctone olamina, Zinco piritione, Solfuro di selenio, che attenua anche il prurito, o ancora il climbazolo, sono tutti di provata efficacia.

Anche le erbe vi possono venire in aiuto, la migliore è la bardana, che contrasta anche l’eccessiva produzione di sebo. Usatela per fare tisane con cui risciacquare i capelli, mettendo 3 cucchiai di pianta essiccata in un litro di acqua bollente. Lasciate in infusione 5-10 minuti, poi usatela come ultimo risciacquo. Gli oli essenziali contenuti hanno anche un effetto ristrutturante sul capello, perché stimolano la circolazione del sangue a livello locale, migliorando la vitalità dei capelli.

E a proposito di oli essenziali il più adatto è il tea tree, che è un antimicrobico e antimicotico naturale ad ampio spettro. Agisce contro funghi e batteri ed è capace di eliminare le impurità dalla cute. Ne potete aggiungere 2-3 gocce a una maschera per capelli idratante. Purtroppo l’odore penetrante di questo olio essenziale lo rende poco piacevole.

Esfoliazione dolce al bicarbonato

Ecco un buon modo per dare inizio alla vostra strategia anti forfora. Naturalmente da solo non basta, ma il bicarbonato ha alcune caratteristiche che miglioreranno da subito la situazione. Ha un effetto antibatterico, antimicotico, antisettico, in pià la sua ruvidità elimina le scaglie di pelle secca come uno scrub. Vi basta aggiungere alla seconda dose di shampoo un cucchiaino di bicarbonato. Massaggiatelo sulla cute per qualche minuto e poi sciacquate con cura. Fate un paio di extrarisciacqui con 1 litro d’acqua arricchito da 3 cucchiai di aceto, poi mettete il vostro balsamo abituale.

 

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Forfora: consigli naturali per metterla KO - Ultima modifica: 2022-03-11T12:41:59+01:00 da Sabina Tavolieri
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