L’evoluzione storica della legislazione alimentare italiana 1925/2025

L’evoluzione storica della legislazione alimentare italiana 1925/2025
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Una riflessione sull’attuale stato della legislazione alimentare italiana e sul suo percorso evolutivo nell’arco degli ultimi cento anni.
Autore: Carlo Correra
Editore: Tecniche Nuove
Pagine: 164
Formato: 15 x 21 cm
Prezzo in promozione (cartaceo): 17,01 €
Prezzo in promozione (digitale - pdf): 13,99 €

Il recente “presunto” compleanno centenario del Regio Decreto Legge n. 2033 del 15 ottobre 1925 ha fornito all’autore lo spunto per un’ampia riflessione sull’attuale stato della legislazione alimentare italiana e sul suo percorso evolutivo nell’arco degli ultimi cento anni.

Questa panoramica secolare parte dallo stesso decreto, ancora oggi disciplina di riferimento per il controllo ufficiale sugli alimenti da parte del Ministero dell’Agricoltura attraverso l’Ispettorato Centrale Repressione Frodi e i suoi laboratori.

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Si parte dunque da una normativa di epoca “monarchica” improntata alla “repressione penale” e si prosegue sulla stessa via “penalistica” anche con la Costituzione Repubblicana per arrivare sotto la spinta del Legislatore Europeo - solo negli anni ’90 - alla svolta della cultura della “prevenzione” e della “collaborazione” tra l’azienda alimentare e le autorità del controllo ufficiale.

Anche le sanzioni sono sdrammatizzate scendendo dal livello penale a quello amministrativo: però sempre con la riserva penale del “salvo che il fatto costituisca reato.

Uno scenario normativo complesso e frastagliato che l’autore volutamente riassume in un numero contenuto di pagine proprio per agevolare il lettore a una visione complessiva di un quadro giuridico ancora ricco di equivoci e di contraddizioni.

L’autore

Carlo Correra

Laureato in Giurisprudenza nel 1969, entra in Magistratura nel 1972 e presso la Pretura di Torino, dal 1973 al 1979, è addetto alla sezione dei “Reati Alimentari”. Nel 1979 arriva presso la Pretura di Salerno, dove chiude la sua esperienza in Magistratura nel 1994.

Da allora ad oggi ha fondato e segue, con la preziosa collaborazione della figlia e collega Corinna, uno studio specializzato in legislazione degli alimenti con attività di ricerca giuridica espressa in numerose pubblicazioni.

Nel 2007 gli viene conferita dal Presidente della Repubblica l’onorificenza di Commendatore della Repubblica per i suoi meriti professionali.

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