Diete e dintorni
    La dieta di maggio, una dieta tutta viola

    Ravanelli arrosto al timo fresco
    Ravanelli arrosto al timo fresco

    QUALCHE INFO SULLA DIETA DI MAGGIO

    1. I menu giornalieri sono intorno alle 1300 calorie e risultano leggermente ipocalorici per una donna non sedentaria. Perciò aiutano una perdita di peso a seconda del dispendio energetico personale. A ogni modo, ognuno può adeguare il menu alle porzioni abituali e invertire le ricette di pranzo e cena.

    2. Le verdure sono libere e, tranne quando indicato per la riuscita della ricetta, non vanno mai pesate.

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    3. Per olio si intende sempre quello extravergine di oliva.

    4. Gli spuntini sono leggeri, in caso di attività fisica o altre esigenze è possibile rinforzarli evitando però snack poco sani. 

    5. È importante che durante il giorno si bevano almeno 1,5 litri di acqua, da sostituire con bevande non zuccherate a piacere. 

     

    LE TRE VIRTÙ PRINCIPALI DELLA DIETA DI MAGGIO

     

    Azione anti age

    Mettere nel piatto ogni giorno un tocco di rosa-viola-blu, dai ravanelli al radicchio rosso, dalle fragole alle ciliegie, può diventare un piccolo gesto di benessere quotidiano. Il merito è delle antocianine, pigmenti naturali che regalano ai cibi quei colori intensi e vibranti e, allo stesso tempo, aiutano l’organismo a difendersi dalle infiammazioni silenziose che col tempo possono appesantire il metabolismo e favorire disturbi come diabete, colesterolo alto, ipertensione e artrite. Grazie alla loro azione antiossidante, queste sostanze proteggono le cellule dallo stress ossidativo e contribuiscono a mantenere più sani cuore, arterie e articolazioni, con un effetto positivo anche sul processo di invecchiamento. Alcuni studi suggeriscono che i metaboliti prodotti dalla loro trasformazione nell’organismo possano influenzare positivamente la flora intestinale, con effetti a cascata sul benessere generale. Un motivo in più per aggiungere un tocco di viola al menu di ogni giorno.

    Gambe leggere

    Con l’arrivo della bella stagione, è facile sentirsi più gonfi, appesantiti, soprattutto alle gambe. La causa? Il caldo, la sedentarietà e una circolazione un po’ pigra. Per fortuna la natura mette nel piatto anche ciò che può aiutarci: i vegetali ricchi di antocianine, con i loro colori intensi e brillanti, offrono un sostegno prezioso alla salute dei vasi sanguigni. Queste sostanze contribuiscono a mantenere le pareti vascolari più elastiche e resistenti, riducendo la fragilità capillare e migliorando il flusso. Tra tutti, i mirtilli si distinguono per efficacia: veri e propri concentrati di antocianine, sono usati anche in rimedi naturali per contrastare gonfiore e pesantezza alle gambe. A maggio non sono ancora di stagione, anche se si possono consumare sotto forma di succhi oppure secchi o surgelati. Nel frattempo, mangiare con regolarità gli altri cibi rosa-viola-blu è una buona strategia naturale per ridurre il senso di gonfiore e aiutare le gambe a sentirsi un po’ più leggere.

    Menti brillanti

    Non è solo il corpo a trarre beneficio da un’alimentazione colorata: anche il cervello apprezza i cibi ricchi di antocianine. Questi pigmenti naturali aiutano a proteggere le cellule nervose dallo stress ossidativo e favoriscono una migliore comunicazione tra i neuroni, sostenendo concentrazione, memoria e lucidità mentale. Non a caso, frutti di bosco e fragole – tra le fonti più generose di antocianine – sono protagonisti della dieta MIND, un modello alimentare nato per proteggere la salute del cervello e rallentare il declino cognitivo. Secondo gli esperti, consumarne anche solo due-tre porzioni alla settimana può dare benefici significativi a lungo termine. E proprio in primavera, con l’arrivo dei primi frutti ricchi di questi pigmenti, si apre il momento ideale per rinnovare le proprie abitudini alimentari con scelte semplici ma efficaci. Inserire regolarmente questi alimenti nella dieta quotidiana è un gesto concreto per sostenere la vitalità mentale e contrastare la stanchezza tipica del periodo.

    Lunedì

    Colazione

    Yogurt con 30 g di fiocchi di avena e qualche fragola 

    Spuntino

    Una spremuta di agrumi

    Pranzo

    Spaghetti cacio e pepe con fave e cipollotti rossi

    Insalata di rucola e ravanelli con un cucchiaino d’olio e limone

    Spuntino

    Un infuso e una coppetta di ciliegie

    Cena

    Un burger vegetale con radicchio rosso alla piastra conditi con un cucchiaio d’olio

    Una-due fette di pane integrale (60 g)

     

    A pranzo, tagliatelle di mais a posto degli spaghetti 

    A cena, un tomino piccolo alla piastra insieme al radicchio rosso

     

    Spaghetti cacio e pepe con fave e cipollotti rossi

    Lessate 150 g di fave fresche sgranate in acqua salata per 5 minuti, quindi scolatele e raffreddatele in acqua e ghiaccio. Eliminate la pellicina (se vi disturba) e conservatele da parte. Mettete a lessare 60 g di spaghetti nella stessa pentola dell’acqua di cottura delle fave. Nel frattempo, affettate sottilmente un cipollotto rosso, comprese le parti verdi più tenere, e fatelo appassire per pochi minuti in una padella con un cucchiaino d’olio e poca acqua, aggiungete mezzo cucchiaino di pepe pestato grossolanamente e lasciatelo tostare leggermente. Scolate gli spaghetti molto al dente direttamente nella padella del cipollotto con 60 ml della loro acqua e mescolate per qualche secondo. Poi amalgamate 10 g di pecorino e 10 g di parmigiano, entrambi grattugiati, mescolando energicamente per creare una crema, aggiungendo altra acqua della pasta se necessario. Unite le fave e saltate ancora per qualche secondo. Servite subito con un’altra macinata di pepe e, se piace, qualche rondella sottile cruda della parte verde del cipollotto.

    Martedì

    Colazione

    Frullato con latte o bevanda vegetale, una banana piccola e cacao

    Due fette biscottate con un cucchiaino di composta ai frutti di bosco

    Spuntino

    Qualche nespola

    Pranzo

    Misticanza con fragole, pistacchi e formaggio

    Due-tre fette di pane integrale (80 g)

    Spuntino

    Un tè verde con 20 g di mandorle

    Cena

    Crema di sole verdure al curry con un cucchiaino d’olio

    Insalata tiepida con un uovo sodo, 250 g di patate viola al vapore, un cucchiaio d’olio e senape

    A pranzo, una dadolata rosolata di 60 g tofu affumicato invece del formaggio 

    A cena, 80 g di ceci e prezzemolo tritato al posto dell’uovo 

    Misticanza con fragole, pistacchi e formaggio

    Preparate una vinaigrette dolce. Mescolate in una ciotolina un cucchiaio di olio con un cucchiaio di aceto balsamico, mezzo cucchiaino di sciroppo d’acero, un pizzico di sale e una macinata di pepe. Lavate e asciugate una misticanza di insalatine (ad esempio con spinacini, rucola, radicchio…), poi disponetela in una ciotola, irroratela con la vinaigrette e mescolate delicatamente. Aggiungete 4-5 fragole tagliate a spicchi, 40 g di feta o di formaggio di capra sbriciolati e una cucchiaiata (10 g) di pistacchi tostati, lasciati interi o in granella. Servitela subito. Come variante, potete sostituire le fragole con 7-8 ciliegie nere divise a metà.

    Mercoledì

    Colazione

    Latte o bevanda vegetale con pane integrale (40 g) e uno-due cucchiaini di composta di frutta

    Spuntino

    Una coppetta di ciliegie

    Pranzo

    Una coppetta di ravanelli al pepe

    Insalata di riso rosso, fagioli rossi e taccole alle erbe

    Spuntino

    Un tè verde e una mela rossa con la buccia

    Cena

    Fiocchi di latte con pepe e spezie (100 g)

    Insalata di finocchi e radicchio rosso con un cucchiaio d’olio e aceto balsamico

    Una-due fette di pane integrale (50 g)

    A pranzo, potete sostituire le taccole con i fagiolini o i piattoni 

    A cena, invece dei fiocchi un’omelette di un uovo al prezzemolo 

     

    Insalata di riso rosso, fagioli rossi e taccole alle erbe

    Lessate 60 g di riso rosso in acqua leggermente salata per circa 30 minuti, finché diventa tenero ma ancora al dente. Dopo 20 minuti, unite al riso una manciata (circa 100 g) di taccole divise in 2-3 pezzi e proseguite la cottura. Nel frattempo, preparate un trito di erbe miste, ad esempio prezzemolo, erba cipollina e timo.  In una ciotola mescolate il trito con un cucchiaio d’olio, un cucchiaio raso di aceto di vino rosso, un cucchiaino di senape e una presa di sale. Aggiungete 150 g di fagioli rossi, mescolate e lasciate insaporire. Scolate riso e taccole, fateli intiepidire e poi amalgamateli ai fagioli, unendo un goccio dell’acqua di cottura se necessario. Completate con una macinata di pepe e ancora erbe tritate, a scelta.

    Giovedì

    Colazione

    Yogurt con fiocchi di avena (30 g), noci o mandorle (20 g)

    Spuntino

    Una spremuta di arance rosse

    Pranzo

    Insalata di farfalle (70 g) con fave fresche (150 g), zucchine grigliate, un cucchiaio d’olio, basilico e scorza di limone

    Spuntino

    Un tè verde e una coppetta di fragole

    Cena

    Riso basmati lessato (40 g)

    Carote viola arrosto con yogurt greco al coriandolo 

    A pranzo, penne di riso al posto delle farfalle e altri legumi invece delle fave  

    A cena barbabietole o patate viola al posto delle carote

    Carote viola arrosto con yogurt greco al coriandolo 

    Pelate 150 g di carote viola e dividetele in quarti per il lungo. Conditele con un cucchiaino d’olio, un pizzico di sale, di pepe e di coriandolo in semi macinato, quindi disponetele su una teglia rivestita con carta da forno. Infornate a 200 °C per 20-25 minuti, finché risultano dorate e leggermente caramellate. Nel frattempo, mescolate in una ciotolina 150 g di yogurt greco al 5% di grassi con un cucchiaio di coriandolo fresco tritato, un pizzico di coriandolo in semi macinato, un cucchiaino di succo di lime e un pizzico di sale. Disponete lo yogurt sul piatto, adagiatevi sopra le carote arrosto e completate con un cucchiaio di pistacchi tostati tritati e uno di cipollotto rosso affettato sottilmente. Se gradite, aggiungete qualche fiocco di sale e un altro spruzzo di lime prima di servire.

    Venerdì

    Colazione

    Frullato con latte o bevanda vegetale, una banana piccola e fragole

    Due fette biscottate con un cucchiaino di composta di frutta

    Spuntino

    Una coppetta di ciliegie

    Pranzo

    Cuscus integrale con cipolle rosse al forno, piselli e menta

    Spuntino

    Un tè verde con 20 g di mandorle

    Cena

    Stracciatella in brodo vegetale con un uovo, un cucchiaio di parmigiano e prezzemolo

    Insalata con spinacini, ravanelli e radicchio rosso, un cucchiaio d’olio e aceto balsamico

    Una-due fette di pane integrale (60 g)

    A pranzo, usate un cuscus di mais e riso o della quinoa lessa

    A cena, invece dell’uovo, lessate nel brodo 50 g di tofu in dadini molto piccoli

    Cuscus integrale con cipolle rosse al forno, piselli e menta

    Affettate 200 g di cipolle rosse a spicchi sottili e disponetele in una teglia foderata con carta da forno. Conditele con un cucchiaino d’olio extravergine d’oliva e una presa di sale, poi infornatele a 180 °C per circa 25 minuti, mescolandole a metà cottura, finché diventano morbide e leggermente caramellate. Nel frattempo, lessate per 5 minuti 100 g di piselli in acqua bollente salata e scolateli. Portate a ebollizione 60 ml d’acqua con un pizzico di sale, versatela su 60 g di cuscus integrale, coprite e lasciate riposare per 5 minuti. Sgranate il cuscus con una forchetta e aggiungete i piselli e le cipolle al forno. Condite con un cucchiaio d’olio e qualche foglia di menta fresca spezzettata. Servite tiepido o a temperatura ambiente.

    Sabato

    Colazione

    Latte o bevanda vegetale con pane integrale (40 g) e uno-due cucchiaini di composta ai frutti di bosco

    Spuntino

    Una spremuta di arance rosse

    Pranzo

    Riso nero (70 g) all’arrabbiata con pomodoro, aglio, peperoncino, un cucchiaio d’olio e pecorino in scaglie (30 g)

    Spuntino

    Un succo di pomodoro con qualche oliva

    Cena

    Riso basmati lesso (50 g)

    Padellata di tofu e barbabietola alla cinese

    A pranzo, una normale salsa di pomodoro con basilico e parmigiano 

    A cena, carote viola al posto delle barbabietola

     

    Padellata di tofu e barbabietola alla cinese

    Riducete in julienne 100-150 g di barbabietola cotta e affettate sottilmente una piccola cipolla rossa (o un cipollotto rosso). Scaldate un cucchiaio d’olio in una padella ampia (meglio un wok), aggiungete 80 g di tofu a dadini e lasciatelo dorare, senza mescolarlo, per un minuto, poi fatelo saltare per 2 minuti. Aggiungete un cucchiaino di zenzero fresco e uno spicchio d’aglio tritati, la cipolla rossa e proseguite per pochi minuti, quindi fate saltare la barbabietola e salatela leggermente. A questo punto incorporate 2 manciate di spinaci tagliati a strisce sottili e fateli appassire a fuoco vivace per un paio di minuti, prima di sfumare con un cucchiaino di aceto e un cucchiaio raso di salsa di soia. Completate con una spolverata di sesamo e di foglie di coriandolo o prezzemolo. 

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