Abbiamo tolto il grano dalle tagliatelle, non per capriccio, ma per dimostrare che anche le ricette più classiche si possono riscrivere, conservando il piacere a tavola e aprendosi alle diverse esigenze nutrizionali.
Le tagliatelle di lenticchie ai funghi porcini sono interessanti sia per chi deve seguire una
dieta a basso indice glicemico, sia per chi è intollerante al glutine (scopri qui la guida intolleranza al glutine realizzata in collaborazione con STOP INTOLLERANZE) o allergico al grano.
NB. Si tratta di una ricetta per esperti ricca di proteine vegetali e fibre che richiede manualità!
Come facilitare la ricetta
Per chi non è molto pratico con gli impasti di legumi, si consiglia di iniziare con paste corte tipo maltagliati, strozzapreti o altro a scelta.
Come ridurre i tempi della ricetta
Se preferite ridurre i tempi della ricetta, in commercio si trova la farina di lenticchie (o di altri legumi) già denaturata, pronta per l’impasto: ve ne serviranno 250 g.
Ingredienti
- 260 g farina di lenticchie rosse
- 10 g farina di semi di psilio
- 1 uovo più due tuorli
- 400 g funghi mondati
- 1 spicchio d’aglio
- 3-4 cucchiai di Prezzemolo tritato
- olio e. v. d’oliva
- sale e pepe
Istruzioni
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Stendete la farina di lenticchie in una teglia allo spessore di mezzo centimetro e tenetela in forno per 3 ore a 90 °C. Così otterrete una farina denaturata che diventa adatta per la pastificazione.
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Impastate la farina denaturata, una volta raffreddata, con la farina di semi di psillio, l’uovo intero, i 2 tuorli, una presa di sale e circa 50 ml d’acqua (dosatela gradualmente in modo da capire se ne serve tutta o meno). Dividete l’impasto in 4 panetti con una forma leggermente allungata e schiacciata, copriteli e lasciateli riposare per 6-8 ore in frigo.
- Scaldate 4-5 cucchiai d’olio in una padella e mettetevi a rosolare l’aglio tritato (o schiacciato se poi preferite levarlo) e i funghi tagliati a metà o affettati, in base alla dimensione. Salate, pepate e fate cuocere per una decina di minuti. Fuori dal fuoco cospargete i funghi con gran parte del prezzemolo tritato. Sminuzzatene una parte se desiderate un condimento più omogeneo.
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Stendete possibilmente i panetti con l’apposita macchina, partendo dal livello uno e senza superare il livello 4 per non rischiare di rompere le sfoglie, più fragili e meno elastiche di quelle di grano. Passatela poi nella trafila delle tagliatelle. Se lavorate a mano, stendete la pasta con un matterello e poi ricavate le tagliatelle dalle sfoglie con una rotella tagliapasta, senza arrotolarle. Si raccomanda di manipolare le tagliatelle con delicatezza e di cuocerle subito.
- Lessate dolcemente le tagliatelle (cercate di piegarle il meno possibile) in una pentola larga con abbondante acqua salata per 3 o 4 minuti. Scolatele direttamente nella padella con i funghi, poi unite il restante prezzemolo tritato e altro olio, se necessario. Mescolatele con attenzione.
- Distribuite subito la pasta nei piatti e completatela con una generosa macinata di pepe.




