Cibo e pet
Snack per cani, quali scegliere e quando utilizzarli

snack per cani
5/5 - (2 voti)
L’abitudine di integrare la dieta del proprio cane con biscotti o prodotti da sgranocchiare è ormai molto diffusa. Nulla di male, anzi. Basta solo regolare quantità e qualità

I fuori pasto per i cani sono sempre più abbondanti sugli scaffali di supermercati e negozi specializzati per animali. C’è l’imbarazzo della scelta: ossa, pelli, biscotti, barrette, bastoncini, croccantini estrusi di varie pezzature, forme e colori. Ma qual è l’uso corretto?

Perché si usano

C’è chi utilizza gli snack con il desiderio di premiare il cane, altri, invece, li usano per rinforzare il rapporto con l’animale dopo un’assenza giornaliera o come passatempo per il cane quando è lasciato solo in casa. Vediamo, caso per caso, come gestire al meglio la situazione.

Advertisement

Ricompensa

È molto utile premiare il cane in occasione di una risposta positiva o a un comportamento corretto. Gli snack però devono essere scelti tra gli alimenti adatti ai suoi fabbisogni nutrizionali e non bisogna mai abusarne. Il rischio è portare l’animale al sovrappeso.

Passatempo

Se il cane è lasciato per molte ore da solo in casa, la scelta migliore è uno snack che lo tenga occupato per un discreto periodo di tempo.

Igiene dentale

Un capitolo a parte spetta agli snack dentali, ovvero a quei fuoripasto utilizzati per aiutare il cane a prevenire la formazione della placca. Sono utili per favorire in generale l’igiene orale dell’animale. Per la scelta è meglio rivolgersi al veterinario: più il cane mastica, più a lungo dura la pulizia dentale! L’impiego dello snack non determina effetti se è solo occasionale, ma sfocia in un aumento del rischio di sviluppare obesità per il cane se ripetuto quotidianamente e senza attuare un’equivalente riduzione dell’apporto calorico con la dieta.

Scegliere quello adatto

I fattori da considerare nella scelta dello snack sono lo scopo per cui viene dato, le dimensioni del cane, la frequenza di somministrazione e l’apporto energetico fornito. A questo proposito, alcune aziende riportano già in etichetta le calorie dello snack indicando una “dose massima consigliata”.

In collaborazione con 

Lascia un commento

Inserisci il tuo commento
Inserisci il tuo nome