Con la scorza di arancia si possono preparare ottimi infusi e tisane rilassanti, digestive e ricche di antiossidanti ma anche aromatizzare condimenti e…

L’arancia è uno dei grandi protagonisti dell’inverno, soprattutto grazie al suo succo, squisito e ricco di vitamina C, con proprietà utili anche in cosmetica: è, infatti, un ottimo astringente e antirughe, utile per purificare la pelle grassa e dare tono a quella un po’ spenta. A questo proposito, potete approfittarne quotidianamente, lasciando da parte qualche cucchiaio della spremuta d’arancia del mattino per immergervi un batuffolo di cotone e picchiettare la pelle del viso: ne stimolerà la circolazione e la renderà più liscia e luminosa. Basterà poi sciacquare il viso con un po’ di acqua fresca e applicare un tonico. Ma anche la buccia è un ingrediente importante. Contiene sostanze benefiche e ha molte possibilità d’utilizzo: trova largo impiego, non solo in cucina, ma anche in fitoterapia. Ha spiccate proprietà digestive, calmanti sul sistema nervoso, antiossidanti e antispasmodiche. La scorza si usa soprattutto essiccata, per infusi o tisane rilassanti e digestive. Il modo migliore per ottenerla è separare la buccia dal frutto cercando il più possibile di evitare la parte bianca più amara, servendosi di un pelapatate. Potete essiccarla facilmente usando un essiccatore elettrico a 40 °C per 8 ore, oppure semplicemente poggiandola sul termosifone. In entrambi i casi, l’odore intenso e piacevole che si sprigionerà, sarà parte del potere terapeutico dell’arancia stessa che, in aromaterapia, viene utilizzata come tonico dell’umore. La scorza d’arancia essiccata può essere inserita nelle tisane al 10-20%, oppure si può preparare un infuso usandone un cucchiaio raso per tazza d’acqua, da lasciare in infusione 10 minuti. L’infuso può essere ottenuto anche a partire da scorza fresca, grattugiandola al momento fino a ottenerne un cucchiaio e mezzo per tazza.

In cucina

Zucchero e sale agli agrumi
Le scorze d’arancia essiccate sono perfette per aromatizzare il sale o lo zucchero, da sole o insieme a quelle di altri agrumi e qualche spezia. Per realizzare un sale aromatico usate la scorza essiccata di un’arancia, un limone e un mandarino, preferibilmente biologici onde evitare di ingerire, oltre alle preziose sostanze contenute, anche tracce di pesticidi o antimuffa. Tritatele grossolanamente con un piccolo mixer e mescolatele a 100 grammi di fior di sale o di sale marino integrale fino. Potrete usarlo per aromatizzare piatti di verdure, insalate, marinature e tutto ciò che la fantasia vi suggerisce. Se invece volete preparare uno zucchero, polverizzate con un macinacaffè le scorze essiccate di un’arancia e di un limone, unitele a 200 grammi di zucchero di canna integrale demerara e frullate ancora brevemente in un mixer. Potete aggiungere anche qualche spezia, come cannella o semi di anice. Usate questo zucchero per preparare dolci aromatici o per dolcificare tè e tisane.

Pectina fai da te
La pectina è una sostanza contenuta nella buccia della frutta, dall’alto potere gelificante, molto utilizzata nell’industria alimentare e nelle preparazioni domestiche, soprattutto per addensare marmellate. Avete mai pensato di prepararla in casa? La buccia delle arance è uno degli alimenti più ricchi in assoluto di pectina. Mettete da parte un chilo di bucce di arancia, sminuzzatele in un mixer e bagnatele con il succo di un limone. Mettete tutto in una pentola con 2 litri d’acqua e cuocete a fuoco basso col coperchio per circa 2 ore, mescolando spesso. Infine, lasciate scolare il composto in un colino foderato con un tessuto a trama sottile per 6-8 ore. Lo stesso risultato si può ottenere anche unendo a 500 g di scorze d’arancia 500 g di bucce e torsoli di mela e seguendo poi lo stesso procedimento. Conservate il liquido ottenuto a cubetti in freezer. La proporzione consigliata per addensare le marmellate è di 1:4, 100 grammi di pectina per 400 grammi di frutta, da inserire a inizio cottura.

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