Giardinaggio e dintorni
5 piante da tenere in casa per purificare l’aria e l’energia

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Pothos, sansevieria, spatifillo, aloe vera e bambù: cinque piante da appartamento belle e facili da coltivare, che possono contribuire a rendere la casa più piacevole e, secondo il Feng Shui, anche più armoniosa.

Una casa piena di verde ha qualcosa di rassicurante: le piante portano natura negli ambienti, ammorbidiscono gli spazi e ci ricordano, anche nel ritmo frenetico delle giornate, di rallentare. Alcune specie sono state studiate anche per la loro capacità di assorbire determinati composti presenti nell’aria. Le ricerche NASA hanno mostrato questo effetto soprattutto in ambienti chiusi e sperimentali: nella vita quotidiana, però, le piante non sostituiscono il ricambio d’aria e una buona ventilazione resta fondamentale. Ecco quali sono le 5 migliori da tenere in casa.

Pothos, verde che scende

Resistente e poco esigente, il pothos è una delle piante più semplici per iniziare. Le sue foglie ricadenti sono perfette per mensole e mobili alti. Negli studi NASA alcune specie di pothos hanno mostrato capacità di ridurre determinati composti organici volatili in ambienti chiusi. Nel Feng Shui il verde rigoglioso è associato alla crescita e alla vitalità.

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Sansevieria, la pianta della camera da letto

La sansevieria, oggi classificata nel genere Dracaena, tollera bene poca luce e scarse irrigazioni. È quindi ideale per chi non ha molto tempo da dedicarle. La sua forma verticale può essere utilizzata nel Feng Shui per introdurre un elemento di energia e ordine negli spazi.

Spatifillo, eleganza e umidità

Con le sue foglie lucide e i caratteristici fiori bianchi, lo spatifillo aggiunge una nota luminosa anche agli angoli meno vivaci della casa. Come molte piante d’appartamento contribuisce all’umidità dell’ambiente attraverso la traspirazione. Nel Feng Shui le forme morbide e il colore bianco dei fiori sono spesso associati a equilibrio e armonia.

Aloe vera, una piccola riserva verde

L’aloe vera ama la luce e richiede poca acqua, grazie alla sua capacità di immagazzinarla nelle foglie carnose. È una scelta interessante per finestre e ambienti luminosi. Anche l’aloe è stata inclusa nelle ricerche NASA sulle piante e la qualità dell’aria.

Bambù, simbolo di equilibrio

Il bambù della fortuna è uno dei grandi classici del Feng Shui. Associato tradizionalmente a fortuna, prosperità e crescita, è particolarmente adatto a ingressi e zone della casa dedicate alla socialità. Non va confuso con un vero bambù: il più comune è Dracaena sanderiana.

Piante e Feng Shui: dove metterle?

Nel Feng Shui non conta soltanto quale pianta scegliere, ma anche dove collocarla. Il verde può accompagnare gli ingressi, ravvivare gli angoli poco utilizzati e rendere più accoglienti gli spazi in cui si vive e si lavora. Meglio poche piante sane e curate che una giungla domestica: una pianta sofferente, infatti, comunica esattamente l’opposto dell’energia vitale che si desidera creare. E c’è una regola semplice che vale sempre: arieggiare, pulire le foglie e prendersi cura delle piante. Perché una casa sana non ha bisogno soltanto di aria più pulita, ma anche di sentirsi viva.

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