Che cos’è la sindrome da rientro? Ve lo avevamo già spiegato qui, suggerendo quell'idea in più da applicare al quotidiano che può cambiare tutta la prospettiva. Dopo la pausa estiva, tornare a orari, scadenze e impegni può richiedere un periodo di adattamento. Stanchezza, difficoltà di concentrazione e malinconia sono tra le sensazioni associate alla cosiddetta Post-Vacation Syndrome. Da qui nasce l’idea di Polenghi e Giulia Vrenna: cinque suggerimenti semplici per recuperare progressivamente il ritmo.
5 consigli per affrontare il rientro
1. Dire no al “tutto e subito”. Riprendere gradualmente il lavoro, alternando le attività a piccole pause, aiuta a non trasformare il rientro in una corsa contro il tempo.
2. Leggere per 20 minuti. Un libro può diventare un appuntamento quotidiano lontano da notifiche e schermi, creando uno spazio di disconnessione.
3. Fare una passeggiata. Una camminata all’aria aperta permette di interrompere la sedentarietà e dedicare qualche minuto al movimento e al relax.
4. Programmare un momento speciale. Una cena fuori, un film con gli amici, una gita o una passeggiata nella natura sono piccole gratificazioni che aiutano a spezzare la routine.
5. Riscoprire i propri rituali. Anche gesti quotidiani semplici, come utilizzare il limone in cucina o preparare una bevanda, possono diventare piacevoli momenti di cura personale. Secondo la ricerca AstraRicerche citata dal progetto, il 36,3% degli italiani associa il profumo del limone alla serenità e il 33,1% al buonumore.
Il progetto del Gruppo Polenghi
“Back to office: 5 consigli per ritrovare il proprio ritmo” nasce quindi dall’incontro tra Gruppo Polenghi e l'influencer Giulia Vrenna, che ha condiviso anche i propri rituali per affrontare il ritorno alla routine. Nel progetto trova spazio anche Acti Lemon, il succo di limone in pratiche monodosi, presentato come un modo semplice per inserire il succo di limone nella quotidianità, dalla pausa in ufficio all’attività sportiva. L’obiettivo è trasformare il rientro non in una brusca interruzione delle vacanze, ma in una fase di passaggio fatta di piccoli gesti, pause e nuove abitudini sostenibili.




